Martedì 23 Aprile 2024

Torino, gamba amputata a un 23enne aggredito “a colpi di machete”: fermato un coetaneo

Il ragazzo resta grave, ricoverato in terapia intensiva al Cto. Le ipotesi sul movente che avrebbe scatenato la furia per strada, nel quartiere Mirafiori

Ragazzo ferito a colpi di machete mentre è sul monopattino

Ragazzo ferito a colpi di machete mentre è sul monopattino

Torino, 20 marzo 2024 - Aggredito con un machete a Torino –  per la polizia “una grossa arma da taglio” - ha perso la gamba sinistra, che gli è stata amputata. Il 23enne italiano ferito lunedì pomeriggio in via Panizza, per strada, nella zona Nord del quartiere Mirafiori, è sempre grave. In serata la polizia ha fermato un coetaneo per tentato omicidio.

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Fermato un coetaneo

Il fermato per tentato omicidio è un giovane italiano, P. C. d. C., nato a Milano e residente nel capoluogo piemontese. È stato ascoltato in questura alla presenza di un magistrato e di due avvocati difensori e ha detto di essere completamente all’oscuro dell’episodio. 

La condanna in Spagna

Secondo quanto ricostruito finora, il 23enne fermato era stato condannato in Spagna. Quando è stato rintracciato e bloccato dalla polizia a Torino, pare fosse convinto che si trattasse dell’esecuzione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria iberica.

Due interventi chirurgici

Il ragazzo aggredito è nella Terapia intensiva al Cto, dove è stato sottoposto a due interventi chirurgici impegnativi. Quando è arrivato all’ospedale aveva perso molto sangue e la gamba era semi-amputata. In un primo momento si è cercato di salvarla, con un’operazione che ha provato a ri-vascolizzare l’arto. Ma ieri le condizioni del ragazzo, che è sempre intubato, si sono aggravate. Il 23enne è stato così riportato in sala operatoria per l’amputazione della gamba sinistra, sotto il ginocchio.

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La dinamica dell’aggressione

Secondo una prima ricostruzione, la vittima si trovava in via Panizza con la fidanzata quando è scattato l’agguato. I poliziotti della Squadra mobile sarebbero alla ricerca di due coetanei del 23enne. Le indagini avrebbero accertato che tutti i ragazzi si conoscevano.

Il movente dell’aggressione

Ma che cosa ha scatenato la furia sul 23enne? Secondo i primi accertamenti, all’origine della rissa poi diventata aggressione potrebbe esserci stata una ragazza. Ma su questo le indagini sono in corso.