Viaggiatori in stazione (ImagoE)
Viaggiatori in stazione (ImagoE)

Roma, 23 aprile 2021 - Il presidente Sergio Mattarella ha firmato ieri sera il decreto sulle riaperture che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quindi da lunedì 26 aprile, giorno in cui ritornerà la zona gialla, per molte regioni si riapriranno finalmente anche i propri confini. Una delle principali novità del provvedimento appena varato riguarda proprio gli spostamenti, finora vietati ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

Bollettino Coronavirus del 26 aprile: datri regione per regione

Spostamenti tra regioni gialle

Tra regioni gialle non è prevista nessuna limitazione agli spostamenti.

Spostamenti da o per zone arancioni o rosse

Da o verso le regioni rosse o arancioni servirà il pass o carta verde (rappresentato dal certificato vaccinale, di negatività al tampone o di guarigione dal Covid). L'autocertificazione resta necessaria, laddove è già prevista.

La certificazione verde (pass o carta)

Serve a spostarsi tra regioni arancioni e rosse per turismo. Dimostra che si è vaccinati, o guariti, o che si è effettuato un tampone nelle 48 prima. Viene rilasciata dalla struttura dove ci si è vaccinati, dove si è eseguito il test,  dall’ospedale o dal medico di famiglia.

Per quanto riguarda i cittadini stranieri l'Italia riconescerà le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell'Unione. Saranno riconosciute anche quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione e' riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale.

Seconde case

Da lunedì prossimo, nelle seconde case in zona gialla o arancione, si potrà andare anche in compagnia di parenti e amici: al massimo in quattro persone. In zona rossa soltanto il nucleo familiare 

Visite a parenti e amici

Dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2.

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