Il decreto riaperture
Il decreto riaperture

Roma, 23 aprile 2021 - Da lunedì 26 aprile entra in vigore il nuovo decreto legge di Draghi che scrive la roadmap delle riaperture. Si potrà tornare a fare sport all'aperto e seguire gli spettacoli. Pranzare e cenare ai ristoranti all'aperto e si potrà bere il caffè nei tavolini fuori dai bar. Molte regioni verso la zona gialla con il via libera agli spostamenti, possibili con certificazione verde al seguito invece tra zone rosse o arancioni. Il pass verde lo otterrà chi ha completato il ciclo di vaccinazione (che dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di Covid ed è guarito (anche qui sei mesi dal certificato di guarigione) e chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (48 ore dalla data del test). 

Covid, il bollettino del 26 aprile

Ecco il testo in PDF pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale:

Nuovo Decreto Draghi. Dal coprifuoco ai ristoranti: ecco le misure

Pass verde e spostamenti in Ue

"Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell'Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione e' riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale".

Ok visite fino a 4 persone

"Dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2".

Coprifuoco resta alle 22 almeno fino a giugno. Poi possibile stop

Scuola e Università

Sale al 70% la didattica in presenza garantita nelle zone gialle e arancioni. Il decreto prevede il ritorbno in classe anche per le superiori dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico. In zona rossa la presenza è garantita dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Nelle Università presenza dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni. Per le zone rosse si raccomanda la presenza degli studenti del primo anno.

Cinema, teatri e concerti

Riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club, ma resta obbligatorio che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l'uno dall'altro. La capienza massima consentita è del 50%, e non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all'aperto. 

Colori regioni: chi può passare in zona gialla e quando

Piscine e palestre

Dal 26 aprile in zona gialla consentita all'aperto qualsiasi attività sportiva, anche di contatto come il calcetto o il basket. Dal 15 maggio riaprono, sempre in zona gialla, le piscine all'aperto, mentre dal 1 giugno le palestre.

Manifestazioni sportive

Dal 1 giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico: capienza consentita è del 25% e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all'aperto e 500 per quelli al chiuso

Fiere e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere. Dal 1 luglio via libera a convegni e congressi.

Centri termali, parchi tematici e di divertimento

Dal 1 luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento.