Pass verde per spostarsi tra regioni
Pass verde per spostarsi tra regioni

Roma, 21 aprile 2021 - E' già stata ribattezzata "carta verde salvavacanze". Così la definisce ad esempio Coldiretti, al pensiero che la green card darà il via libera alla villeggiatura  di 23 milioni di italiani, finora costretti a casa dalla pandemia da Covid-19. Ecco come funziona il lasciapassare del turismo tra regioni rosse e arancioni previsto dall'ultimo decreto Draghi, ispirato al modello israeliano. Un meccanismo ancora in bozza. Gli spostamenti tra le aree in queste fasce restano comunque sempre consentiti per motivi di lavoro, salute, necessità. In questo caso bisogna avere sempre con sé l'autocertificazione, da mostrare ai controlli. Restano consentiti gli spostamenti tra regioni dello stesso colore. Intanto il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha anticipato di pensare a un passaporto Covid per i visitatori stranieri. "Ne stiamo ragionando con il collega del Turismo Garavaglia, è un pubblico fondamentale per il rilancio del settore", ha spiegato.

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Tre possibilità

Le strade per ottenere il passaporto Covid sono tre: vaccinazione, guarigione o tampone. A seconda di quella che scegliamo, cambia la validità del pass. Nei primi due casi, dura sei mesi, che si riducono a sole 48 ore se ci sottoponiamo a un test molecolare o antigenico rapido, che dovrà avere naturalmente risultato negativo. Il lasciapassare è rilasciato in formato cartaceo o digitale e, si chiarisce, "cessa di avere validità qualora nel periodo di vigenza semestrale l'interessato venga identificato come caso accertato positivo". Se scegliamo la strada del vaccino,  la green card ci verrà rilasciata dopo la prima dose. Chi ha già completato il percorso, invece, può chiedere il documento alla struttura sanitaria, alla Provincia o alla Regione. 

Chi la rilascia

Nel caso del cittadino vaccinato, la carta verde è rilasciata dalle stesse strutture sanitarie che hanno somministrato le dosi. Vale lo stesso principio anche per il tampone, la certificazione può essere richiesta a chi ha svolto il test (strutture sanitarie pubbliche e private, farmacie, medici di medicina generale o pediatri di libera scelta). In entrambi i casi, contestualmente al rilascio, la documentazione sarà disponibile nel fascicolo sanitario elettronico dell'interessato. Nel caso della guarigione dal Covid, infine, la green card viene rilasciata o dall'ospedale dove si è stati ricoverati o dal medico di famiglia in caso di terapie domiciliari. Si chiarisce anche che  "le certificazioni di guarigione rilasciate precedentemente alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono valide per sei mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione, salvo che il soggetto venga nuovamente identificato come caso accertato positivo al Sars-Cov-2".

Anche il carcere per i furbetti

Costa molto caro falsificare il documento. Si rischia anche il carcere. Mentre le sanzioni vanno dai 400 ai 3mila euro. Il green pass nazionale sarà in vigore fino a quando non arriverà il sospirato lasciapassare europeo. In quella piattaforma confluiranno tutte le carte verdi degli stati membri.

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