Mercoledì 24 Luglio 2024

Sparo alla festa di Capodanno, un testimone: “Pozzolo era allegro e mostrava la pistola”

Il colpo “si è sentito all'improvviso e non abbiamo avuto nemmeno il tempo di chiedere di riporre l'arma. Alla festa c’erano anche dei bambini”

Roma, 2 gennaio 2024 - E’ una vicenda dai contorni ancora molto fumosi quella che vede coinvolto il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo, indagato per lesioni aggravate dopo che un colpo è partito dalla sua pistola la notte di Capodanno ferendo il genero della scorta del sottosegretario Delmastro, insieme a Pozzolo alla festa nei locali della Pro Loco di Rosazza, affittati dalla sorella di Delmastro, sindaca del paese in provincia di Biella. Un testimone, presente alla festa, racconta di un Pozzolo “molto allegro”, che “mostrava la pistola tenendola nel palmo della mano”. Il testimone vuole restare anonimo ed è già stato sentito dai carabinieri. “La pistola era molto piccola e stava tutta nel palmo della mano. Sembrava quasi un accendino”, spiega ancora il testimone che dice che lo sparo “si è sentito all'improvviso e non abbiamo avuto nemmeno il tempo di chiedere di riporre l'arma, visto peraltro che c'erano anche dei bambini”.

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Emanuele Pozzolo con Andrea Delmastro Delle Vedove e Francesca Delmastro Delle Vedove, in una foto tratta da Facebook (Ansa)
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Secondo le testimonianze rese ai carabinieri subito dopo lo sparo sono intervenuti due degli agenti della scorta del sottosegretario Delmastro, al momento non presente alla festa, che hanno prestato i primi soccorsi al ferito, un elettricista di 31 anni genero di un uomo della scorta, e hanno messo l'arma in sicurezza.