Martedì 11 Giugno 2024

Scomparsa da marzo in Val di Susa, il giallo del ritorno a casa in auto. Ombre sul datore di lavoro

La scomparsa di Mara Favro, vista per l'ultima volta a Susa, presenta molte incertezze. Il datore di lavoro fornisce una versione contrastante, ma il caso rimane senza ipotesi di reato.

Scomparsa da marzo in Val di Susa, il giallo del ritorno a casa in auto. Ombre sul datore di lavoro

Scomparsa da marzo in Val di Susa, il giallo del ritorno a casa in auto. Ombre sul datore di lavoro

Troppi i punti ancora oscuri della vicenda di Mara Favro vista l’ultima volta nella notte tra il 7 e l’8 marzo mentre s’incamminava a piedi verso casa. E anche le versioni contrastanti del suo datore di lavoro. Poco più di sette chilometri: è quanto dista la casa della 51enne di Susa, nel Torinese, scomparsa tre mesi fa, e la pizzeria di Chiomonte, nell’Alta Val di Susa, dove lavorava da otto giorni. Il fascicolo d’indagine resta senza ipotesi di reato. Il titolare della pizzeria è stato sentito come persona informata dei fatti. A suo dire, la donna avrebbe accettato un passaggio da un pizzaiolo che l’avrebbe lasciata davanti a un pub di Susa. Ma poco prima delle 3 di notte Mara sarebbe tornata indietro: "Aveva dimenticato le chiavi di casa e un pacchetto di sigarette". Il pizzaiolo l’ha smentito: "Non ho accompagnato a casa nessuno".