Martedì 11 Giugno 2024

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

I tassisti minacciano uno sciopero di 48 ore in vista delle elezioni europee per difendere il proprio lavoro e chiedere regole certe per il settore, suscitando pareri contrastanti tra sindacati e associazioni di consumatori.

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

I tassisti minacciano di incrociare le braccia per 48 ore a ridosso delle elezioni europee. L’annuncio è arrivato ieri da Piazza San Silverio, a Roma, nel corso dello sciopero indetto dai sindacati, che dalle 8 alle 22, ha visto i tassisti astenersi dal lavoro. Una protesta che ha messo d’accordo praticamente tutti i sindacati e le sigle tranne il 3570 di Loreno Bittarelli – l’ultima risale al luglio 2022 – che auspicano "la partecipazione di tutta la categoria a difesa del proprio lavoro, per contrastare l’uso illegittimo delle autorizzazioni da noleggio e salvaguardare la propria autonomia e indipendenza dalla schiavitù di algoritmi e multinazionali". Ma le associazioni di consumatori parlano di "sciopero inutile" che serve solo "a mantenere privilegi di casa". I tassisti chiedono al governo regole certe per il settore: "La nostra non è e non deve sembrare una difesa corporativa, scenderemo in piazza anche a tutela dell’utenza", sottolinea il responsabile nazionale di Ugl taxi, Alessandro Genovese.