Lunedì 17 Giugno 2024
BRUNO MIRANTE
Cronaca

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

I tassisti minacciano uno sciopero di 48 ore in vista delle elezioni europee per difendere il proprio lavoro e chiedere regole certe per il settore. Sindacati uniti tranne una sigla, associazioni di consumatori critiche.

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

Sciopero dei tassisti, braccia incrociate anche per le Europee

I tassisti minacciano di incrociare le braccia per 48 ore a ridosso delle elezioni europee. L’annuncio è arrivato ieri da Piazza San Silverio, a Roma, nel corso dello sciopero indetto dai sindacati, che dalle 8 alle 22, ha visto i tassisti astenersi dal lavoro. Una protesta che ha messo d’accordo praticamente tutti i sindacati e le sigle tranne il 3570 di Loreno Bittarelli – l’ultima risale al luglio 2022 – che auspicano "la partecipazione di tutta la categoria a difesa del proprio lavoro, per contrastare l’uso illegittimo delle autorizzazioni da noleggio e salvaguardare la propria autonomia e indipendenza dalla schiavitù di algoritmi e multinazionali". Ma le associazioni di consumatori parlano di "sciopero inutile" che serve solo "a mantenere privilegi di casa". I tassisti chiedono al governo regole certe per il settore: "La nostra non è e non deve sembrare una difesa corporativa, scenderemo in piazza anche a tutela dell’utenza", sottolinea il responsabile nazionale di Ugl taxi, Alessandro Genovese.