Mercoledì 17 Aprile 2024

Sci alpinista italiano muore sulle montagne francesi. Il vignettista Paolo Roasio tradito da una cresta di neve

Il 52enne di Verzuolo, vignettista del Corriere di Savigliano, stava scendendo dagli oltre 2.000 metri della Tête de Fer, quando la neve ha ceduto

Paolo Roasio, il vignettista morto sulle montagne francesi

Paolo Roasio, il vignettista morto sulle montagne francesi

Roma, 4 febbraio 2024 - Un sci alpinista italiano è morto sulle montagne francesi. Paolo Roasio, 52enni di Verzuolo (Cuneo), è stato vittima di un incidente ieri pomeriggio scendendo lungo i pendii oltre i 2.000 metri della Tête de Fer, nella zona di Larche, pochi chilometri oltre il colle della Maddalena italiano.

La zona è molto frequentata dagli appassionati di escursionismo e scialpinismo. Sfortunatamente Roasio è stato tradito da una cresta di neve che ha ceduto di schianto.

Roasio era impiegato all'Alstom di Savigliano, azienda che produce treni e motrici ferroviarie, ed aveva due grandi passioni: la montagna, vissuta in tutto dagli sci all'escursionismo, e il disegno. La commozione del direttore del Corriere di Savigliano Andrea Giaccardi, per cui da oltre vent'anni Roasio faceva il vignettista: "Siamo addolorati e increduli, i colleghi della redazione sono vicini alla famiglia in questo momento di profondo dolore. Paolo era una persona speciale, che con pochi tratti di matita sapeva cogliere l'ironia e il pensiero di tutta la redazione in una vignetta".