Sanremo, allarme bomba: evacuata Villa Nobel durante un party con i cantanti in gara al Festival

La polizia ha chiuso corso Cavallotti al traffico. La situazione è tornata alla normalità dopo i controlli degli artificieri nell’edificio. Facchinetti: “Tutti si sono preoccupati vedendo i cani girare”

Evacuata Villa Nobel a Sanremo per un allarme bomba
Evacuata Villa Nobel a Sanremo per un allarme bomba

Sanremo, 6 febbraio 2024 - Allarme bomba in una villa di Sanremo ieri notte durante un ricevimento di radio Mediaset con centinaia di ospiti e quasi tutti i cantanti in gara al Festival. La polizia ha fatto evacuare Villa Nobel per effettuare i controlli.

L’allarme è scattato dopo una telefonata anonima. Le forze dell'ordine hanno chiuso Corso Cavallotti al traffico, quindi la situazione è tornato sotto controllo già nella notte, dopo i capillari sopralluoghi degli artificieri e dei cani antiesplosivo. La Villa e l'Aurelia sono state riaperte dopo le 2, le famiglie delle palazzine vicino al luogo dell'evento, che erano state sfollate per precauzione, sono potute rientrare nelle loro abitazioni. 

Le testimonianze

La testimonianza di Francesco Facchinetti, manager di Mr Rain: "Un allarme bomba, a Sanremo succede anche questo". Facchinetti in compagnia di Mr Rain mentre fa ritorno in hotel racconta: "Adesso siamo saliti sul van. Eravamo al primo, circa 300-350 persone. Tutti si sono preoccupati vedendo i cani che cominciavano a girare. Sembra che ci sia qualcosa di esplosivo, non so bene cosa... Aspettiamo".

Alcuni tra gli artisti presenti erano i Negramaro, The Kolors, Ghali, La Sad, Dargen D'Amico e Sangiovanni.

''Io ero abbastanza vicina all'uscita, si è avvicinata la polizia al nostro tavolo e ha detto 'signori, senza panico non vi spaventate ma dovete uscire'. Siamo usciti, io volevo andare al guardaroba a prendere il cappotto ma non me l'hanno permesso, e ci hanno fatto allontanare dalla villa'', ha raccontato all'agenzia Adnkronos Dea Verna, giornalista di 'Oggi'. ''Lì un po' abbiamo iniziato a capire che non era uno scherzo -spiega la giornalista- c'erano tutti i cantanti, praticamente dentro c'erano 27 big su 30. Siamo stati fatti tutti avvicinare all'uscita. Eravamo tutti infreddoliti, senza cappotto, non ci hanno detto niente. Si è capito che era un allarme bomba, ma non l'hanno specificato''. La giornalista ha aggiunto: ''Non ho visto scene di panico, non abbiamo realizzato subito bene ciò che stava succedendo''. La serata era speciale. ''La cena era organizzata da radio Mediaset. Dentro c'erano anche altre persone, gli speaker di radio Mediaset, Diletta Leotta, Francesco Facchinetti, altri speaker delle radio, addetti ai lavori, discografici''.