Psicologo e corsi di recupero Un bonus per la ‘generazione Dad’

In due milioni. Obiettivo: colmare i ritardi formativi e curare le depressioni

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Soggiorni estivi, sostegno psicologico e allo studio, attività sportive e culturali: per colmare i danni dovuti alla pandemia, che negli ultimi due anni ha costretto per troppi mesi i ragazzi a studiare a distanza con la dad e ha impedito loro di incontrarsi, frequentare la scuola e stare insieme, arrivano i "Ristori educativi". A prevederli è un emendamento presentato dai deputati del Pd della commissione Cultura, Paolo Lattanzio e Paolo Siani e approvato nell’ambito del decreto sulle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19 in discussione ieri alla Commissione Affari Sociali della Camera. Il provvedimento, "riconosce che i danni della pandemia peggiori li hanno subiti soprattutto i ragazzi e le ragazze. La Dad, per quanto fatta con dedizione da alcuni professori – spiegano i due esponenti del Pd – ha comportato perdite educative, culturali e socio-relazionali. La proposta emendativa, costruita con le associazioni che si occupano di infanzia, istituisce presso il ministero dell’Istruzione, a partire dal prossimo anno, un fondo speciale di 2 milioni di euro".

Nei prossimi mesi si lavorerà per avere una mappatura chiara dei gap e dei territori su cui intervenire. Come richiesto in particolare da Save The Children, non vengono previste forme di ristoro in denaro ma in opportunità educative e di arricchimento con un coinvolgimento molto forte del Terzo Settore. Secondo l’organizzazione la cifra stanziata per i "ristori" appena approvati è molto limitata rispetto alle effettive necessità, ma potrà certamente servire a sperimentare un nuovo modello di intervento educativo personalizzato.