Agricoltori in rivolta, dilaga la marcia dei trattori: "Stop alle politiche della Ue "

Cortei in Belgio, Francia e in tutta Italia. Parigi sotto assedio. L’agitazione prosegue oggi

La bara portata per protesta da agricoltori e imprenditori agricoli dell'Irpinia che, contestando le politiche agricole dell'Ue , hanno portato in corteo oltre cento trattori che si sono concentrati nell'area industriale di Flumeri (Ansa)

La bara portata per protesta da agricoltori e imprenditori agricoli dell'Irpinia che, contestando le politiche agricole dell'Ue , hanno portato in corteo oltre cento trattori che si sono concentrati nell'area industriale di Flumeri (Ansa)

Roma, 30 gennaio 2024 – Continua a crescere anche in Italia l’onda della protesta dei trattori e fra le molte manifestazioni in tutto il Paese si registra una vittima, un uomo di 56 anni colto da malore mentre era in fila in auto sulla strada statale 106 nel catanzarese, bloccata dalla protesta degli agricoltori che va avanti ormai da 8 giorni. Il traffico sulla statale è stato praticamente bloccato dai trattori, che hanno lasciato via libera solo ai mezzi di soccorso. Mentre attorno a Parigi gli agricoltori hanno bloccato due autostrade e in Belgio la categoria minaccia il ‘blocco totale di Bruxelles’, in Italia le proteste del coordinamento nazionale ’Riscatto agricolo’ contro le politiche dell’Unione Europea nel settore hanno oggi riguardato diverse aree del Paese, con momenti di tensione al casello di Orte sull’A1.

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Qui i trattori hanno tentato di bloccare la circolazione sull’autostrada, ma le forze dell’ordine sono intervenute impedendo il blitz. Il presidio di agricoltori è stato poi spostato, ma Felice Antonio Monfeli, portavoce dei manifestanti, ha detto: "Resteremo qui e protesteremo sempre legalmente e pacificamente". Monfeli ha sottolineato di dissociarsi "dal gesto di alcuni agricoltori che ieri a Viterbo hanno bruciato le bandiere della Coldiretti". Episodio condannato dal ministro delle Politiche agricole e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.

“Rispetto ogni manifestazione democratica – ha detto – ma considero sbagliato e ingiustificato ogni atto di violenza". Nella città dei Papi gli agricoltori hanno paralizzato con una quarantina di mezzi il traffico della Cassia nord, una delle principali porte di accesso alla città. A Foggia oltre 400 trattori provenienti da tutta la provincia hanno invaso il centro urbano. Proteste anche ad Avellino, con 100 trattori, con una bara, simbolo del Made in Italy, collocata su un mezzo, a simboleggiare le criticità delle aziende agricole "vessate dalle politiche agricole dell’Ue, costrette a vendere sotto costo i prodotti, e alle prese con la tassazione sempre più elevata dei terreni". Ad Udine una settantina di mezzi hanno sfilato in corteo verso il centro, ma senza particolari disagi per la circolazione, a Ravenna corteo di una trentina di trattori. E oggi i manifestanti di ’Riscatto agricolo’ hanno annunciato altre proteste.