Lunedì 22 Aprile 2024

Polemica alle scuole elementari: "Il certificato per lavarsi i denti". I genitori dei bimbi: è assurdo

Genova, la decisione di un istituto fa discutere. La dirigenza: "Seguiamo le direttive ministeriali". Dietro i divieti la carenza di personale. I dentisti: scelta rimessa alla discrezionalità dei presidi.

Polemica in una scuola elementare di Genova sul lavaggio dei denti degli alunni

Polemica in una scuola elementare di Genova sul lavaggio dei denti degli alunni

Genova, 4 febbraio 2024 – Prevenire, si sa, è meglio che curare. Soprattutto quando si parla di igiene orale. Sorprende quindi quanto accade in una scuola elementare di Quarto – quartiere residenziale di Genova – dove agli alunni è consentito lavarsi di denti soltanto dietro presentazione di un certificato medico.

Il caso è stato sollevato da un gruppo di genitori della primaria Palli. Chi non vuole che i propri figli rinuncino all’igiene dentale – tanto più in presenza di un apparecchio ortodontico – è costretto a rivolgersi al medico. "Non è chiaro il motivo per cui serva un certificato – protesta una mamma –. Forse il personale ausiliario non è in grado di gestire l’accesso ai bagni e provvedere alla pulizia dei lavandini dai residui di dentifricio. Ma qualunque sia la ragione, è inaccettabile".

Pronta la replica della scuola attraverso una collaboratrice del dirigente dell’Istituto comprensivo: "La richiesta non è dettata da motivi organizzativi legati al personale scolastico. Ci atteniamo a quanto stabilito dal ministero della Salute nel 2013 con le linee guida nazionali per la promozione della salute orale in età evolutiva, dove è indicato che dopo i 6 anni la fluoroprofilassi venga effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno. Quello che chiediamo alle famiglie è un filtro di comunicazione".

Il caso di Genova non è tuttavia isolato. Numerose le segnalazioni giunte negli ultimi anni da Nord a Sud. Ma dietro il divieto spesso si cela proprio la carenza di personale addetto alla vigilanza dei bambini e delle condizioni igieniche dei locali. Come accaduto nel 2022 a Milano, quando a una alunna di una scuola elementare fu proibito di lavarsi i denti anche a fronte della richiesta di uno specialista. "La dirigente – raccontò la madre della piccola – ci ha scritto che ’vi è purtroppo proporzione tra il personale a disposizione per la vigilanza e la cura dell’igiene dei locali scolastici e il numero dei bambini a cui avrei dovere di garantire accesso a locali opportunamente igienizzati e/o al lavaggio dei denti’".

E già nel 2012 alcune mamme a Bologna – sempre nel contesto di una Elementare – si erano rivolte all’Associazione medici dentisti e alla Ausl alla ricerca di maggiori spiegazioni. Sentendosi rispondere che la pratica è "rimessa alla discrezionalità delle singole scuole".