Giovedì 30 Maggio 2024
GIOVANNI PANETTIERE
Cronaca

Piazza San Pietro ambulatorio per i senzatetto, la mossa di papa Francesco

Fino a domenica, 'Giornata mondiale dei poveri', homeless e indigenti potranno sottoporsi a visite mediche ed esami clinici a titolo gratuito. Una scelta nell'ottica di una Chiesa sempre più ospedale da campo

Senzatetto dormono sul marciapiede a Roma (Ansa)

Senzatetto dormono sul marciapiede a Roma (Ansa)

Città del Vaticano, 14 novembre 2018 - Una Chiesa ospedale da campo. Non solo a parole. Il sogno di papa Francesco, rivelato per la prima volta urbi et orbi da lui stesso nell’ormai storica intervista del 2013 alla rivista dei gesuiti Civiltà cattolica, diventa ancor più una realtà. Seppur in via temporanea. Fino a domenica, II edizione della 'Giornata mondiale dei poveri' – ricorrenza istituita da Bergoglio a conclusione del 'Giubileo straordinario della misericordia', con la lettera apostolica ‘Misericordia et misera’ –, sarà attivo in piazza San Pietro (lato sinistro, adiacente al Braccio di Carlo Magno) un presidio sanitario a disposizione delle persone in difficoltà economiche.

L’ambulatorio sarà aperto dalle 8 alle 13 per le analisi cliniche e dalle 10 alle 22 per le visite mediche specialistiche (Medicina generale, Cardiologia, Infettivologia, Dermatologia, Reumatologia, Oculistica, Ginecologia e Podologia). Tutte le prestazioni sanitarie saranno erogate gratuitamente agli homeless e, più in generale, a chi si trova in condizioni di indigenza. L’iniziativa intende replicare un’esperienza pilota promossa due anni fa dall’Elemosineria pontificia sotto il colonnato del Bernini vicino ai locali dove sempre Francesco, dodici mesi prima, aveva fatto installare servizi (ancora oggi attivi) di docce, barberia e lavenderia per i senzatetto.

Che il Pontefice sia particolarmente sensibile alla causa dei poveri lo dimostra il fatto che domenica, al termine della messa alla quale parteciperanno circa 6mila indigenti, Bergoglio siederà a tavola con tremila di loro. Sala da pranzo straordinaria per l’occasione sarà l’aula Paolo VI, teatro di norma delle udienze generali. Questo momento conviviale sarà replicato in contemporanea nelle mense di parrocchie e realtà assistenziali di diverse diocesi nel mondo che hanno deciso di aderire concretamente alla 'Giornata mondiale dei poveri'.