Occultazione di Betelgeuse: come e quando vederla. Così l’asteroide nasconderà la stella

L’astro scomparirà – in una sorta di “eclissi” – coperto da 319 Leona. Il fenomeno, rarissimo, sarà osservabile anche in Italia

La costellazione di Orione, dove avverrà il fenomeno (Nasa)

La costellazione di Orione, dove avverrà il fenomeno (Nasa)

Roma, 8 dicembre 2023 – Una ‘eclissi’ né solare né lunare: la protagonista sarà una delle stelle più luminose del firmamento. Per 15 secondi Betelgeuse, parte della costellazione di Orione, sparirà per via del passaggio dell’asteroide 319 Leona. E dall’Italia saremo fortunati a poter osservare questo rarissimo spettacolo, nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre. 

L’evento astronomico – detto “occultazione” – sarà utile agli studiosi per capire di più sia sulla stella che sull’asteroide. Già qualche mese fa, grazie all’osservazione di un’altra “eclissi” causata dal passaggio di Leona – sebbene difronte a un astro decisamente meno visibile – gli scienziati hanno potuto stabilire le dimensioni dell’asteroide, profondo circa 55 km e lungo 80. Tuttavia, gli astronomi non sono certi se si tratterà di un’occultazione totale in grado di coprire totalmente Betelgeuse. Ma anche se non lo fosse, lo spettacolo non sarà da meno: si avrà in quel caso un fenomeno chiamato “anello di fuoco”, nel quale i bordi della stella sembreranno dalla Terra eccezionalmente brillanti. 

319 Leona è stato scoperto nel 1891 e non è dato sapere perché sia stato chiamato così. Il nome di Betelgeuse deriva invece dall’arabo Bad al-Jawzā, che significa “spalla del gigante”. Si stima che sia nata tra gli 8,5 e i 10 milioni di anni fa, risultando quindi molto più giovane del Sole, ma è migliaia di volte più luminosa e circa 700 volte più grande. Secondo le stime degli astronomi, la stella esploderà diventando una supernova approssimativamente tra 100mila anni. Una vita – quella di Betelgeuse – relativamente breve, in quanto per via della sua massa sta bruciando molto velocemente.

Come osservare l’occultazione? In Italia, il fenomeno sarà visibile dalla Sardegna, dalla Calabria e della Puglia, in un momento compreso tra le 02:08 e le 02:25 di martedì. Per chi non abitasse nelle zone “fortunate”, è disponibile uno streaming sulla web tv del Virtual Telescope Project.