Domenica 14 Aprile 2024

Niente Via Crucis. Il Papa rinuncia. L’ha seguita in tv

Il Vaticano: "Prudenza per conservare la salute". Oggi e domani è atteso a Veglia e santa messa.

Niente Via Crucis. Il Papa rinuncia. L’ha seguita in tv

Il Vaticano: "Prudenza per conservare la salute". Oggi e domani è atteso a Veglia e santa messa.

Torna a salire una certa apprensione per la salute di papa Francesco. Atteso ieri sera al Colosseo per la tradizionale Via Crucis, Bergoglio all’ultimo minuto ha deciso di rinunciare alla commemorazione della passione e morte di Gesù, tra l’altro quest’anno cadenzata dalle meditazioni scritte di suo pugno. "Per conservare la salute in vista della Veglia di domani (oggi, ndr) e della Santa Messa della domenica di Pasqua – ha spiegato con una nota stringata la Sala stampa vaticana –, questa sera (ieri sera, ndr) papa Francesco seguirà la Via Crucis al Colosseo da Santa Marta".

La notizia ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori che si attendevano alle 21 l’arrivo di Bergoglio sul Palatino. I minuti sono trascorsi uno dietro l’altro fino all’annuncio che nessuno si aspettava. Anche perché nel pomeriggio il Papa aveva presieduto la Celebrazione della Passione del Signore nella Basilica di San Pietro. Nell’assoluto silenzio previsto dalla liturgia, in carrozzina aveva fatto il suo ingresso in chiesa, stretto nella casula rossa. Aveva letto le lunghe preghiere, anche se l’omelia non era stata da lui pronunciata come consuetudine nella funzione della Passio Christi. Sempre nell’ambito del Triduo pasquale il Giovedì santo aveva impartito la Lavanda dei piedi, primo Papa nella storia, a solo donne, dodici ovviamente, per giunta detenute nel carcere di Rebibbia.

Dalle stanze vaticane comunque non trapela particolare preoccupazione. Anche perché non è la prima volta che Bergoglio, in ragione delle sue condizioni, non sale sul Palatino. Era già successo lo scorso anno, quando era stato bloccato da un’infiammazione all’albero bronchiale. Anche in quel caso aveva preso parte a tutti i riti del Triduo pasquale, a partire dalla Missa in Coena Domini del Giovedì Santo. Stavolta ha prevalso, è la spiegazione vaticana del forfait al Palatino, la linea della prudenza, considerando l’umidità delle serate romana e il fatto che Franceso si sia solo da pochi giorni lasciato definitivamente alle spalle la bronchite. La stessa che l’ha costretto a non leggere l’omelia della Domenica delle Palme. Stasera resta al momento confermata la presenza di Francesco per la Veglia pasquale. Così come dovrebbe essere Bergoglio a presiedere la Messa di Pasqua e ad impartire la benedizione Urbi et Orbi.

Alla Via Crucis, alla quale hanno partecipato 25mila persone, è rimasta la profondità delle sue meditazioni. Un dialogo intenso con Cristo crocifisso anche oggi nei corpi delle donne violentate, degli anziani scartati, dei bambini mai nati, dei vilipesi sui social. Dal 1985, anno in cui Giovanni Paolo II affidò le meditazioni a personalità laiche, era successo un paio di volte che fosse il Papa a firmare le riflessioni. Sempre Wojtyla, mai Benedetto XVI, ora Francesco.