Lunedì 17 Giugno 2024

Mobilità green Più piste ciclabili Marciapiedi allargati

Da Firenze è partito il disegno di legge sull’omicidio stradale e da quel momento il lavoro per mettere in sicurezza le strade e ridurre il numero degli incidenti mortali è sempre stato al primo posto per l’amministrazione guidata da Dario Nardella. Recentemente i vecchi autovelox sono stati sostituiti con telecamere di nuova generazione che hanno creato più di un problema agli incauti automobilisti o almeno a quelli più restii a rispettare la regola dei 50 chilometri orari nei centri urbani. Palazzo Vecchio però l’aveva annunciato mesi prima: "Tolleranza zero". Con il sindaco indignato per le sanzioni elevate sui viali di circonvallazione a veicoli che sfrecciavano in città a oltre 150 chilometri orari.

Intanto va avanti il progetto per moltiplicare in tutti i quartieri le aree dove la massima velocità consentita non deve superare i 30 chilometri orari. Finora le zone a velocità ridotta erano dodici è di ieri l’annuncio dell’inserimento di altre cinque aree. Anche queste disseminate in tutta la città. "In questo modo – ha spiegato l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – diamo una risposta ai numerosi residenti che ci chiedono interventi per ridurre la velocità e in generale per migliorare la sicurezza stradale. Le ’zone 30’ rappresentano un valido strumento per garantire gli utenti deboli: sono infatti interventi che favoriscono i ciclisti e i pedoni anche grazie alla riduzione della carreggiata per le auto, l’ampliamento dei marciapiedi sulle intersezioni, la protezione degli attraversamenti, la segnaletica dedicata e tante altre opere sempre utili alla riduzione della velocità. Le statistiche ci dicono che nelle ‘zone 30’ si riducono gli incidenti e in caso di sinistri le lesioni fisiche sono meno gravi. A tutto questo si aggiunge, grazie alla diminuzione della fase di accelerazione dei veicoli, anche la riduzione di immissione di inquinanti".

Da anni poi l’amministrazione cerca di incentivare anche gli spostamenti in bicicletta con il doppio obiettivo di ridurre l’inquinamento e promuovere la sicurezza stradale. Entro il 2024 Firenze avrà 120 chilometri di piste ciclabili, 8 in più di quelli attuali. La bicipolitana è ormai diramata in tutti i quartieri e i fiorentini che si spostano a pedali sono poco meno del 10 per cento.

Paola Fichera