Lunedì 20 Maggio 2024

Materasso dato alle fiamme al Beccaria. Dopo gli agenti arrestati per le violenze ancora tensione nel carcere minorile

Il carcere per minori Cesare Beccaria di Milano è ancora teatro di tensioni e maltrattamenti, con agenti della Polizia penitenziaria coinvolti in casi di tortura. Un detenuto ha dato fuoco a un materasso, scatenando una rivolta che ha causato danni e disagi.

Materasso dato alle fiamme al Beccaria. Dopo gli agenti arrestati per le violenze ancora tensione nel carcere minorile

Materasso dato alle fiamme al Beccaria. Dopo gli agenti arrestati per le violenze ancora tensione nel carcere minorile

Il carcere per minori Cesare Beccaria di Milano continua a rimanere una polveriera, nonostante ora abbia da dicembre un direttore, dopo anni di facenti funzioni, e la Procura stia cercando di fare chiarezza sui maltrattamenti, che sono sconfinati nella tortura, da parte di agenti della Polizia penitenziaria, alcuni arrestati, altri sottoposti a diverse misure caultelari. La notte tra domenica e lunedì un detenuto ha dato fuoco a un materasso e l’incendio ha coinvolto due celle ma il fumo ha invasoil secondo piano tanto che 67 detenuti sono stati raggruppati in uno spazio comune mentre intervenivano i vigili del fuoco. Le fiamme, però, sono state solo l’inizio. I reclusi non volevano rientrare nelle celle e 13 di loro hanno capeggiato una sorta di rivolta durante la quale sono stati mandati in frantumi i vetri delle porte blindate.