7 apr 2022

L’europarlamentare no vax mette in dubbio Bucha

Francesca Donato, 52 anni
Francesca Donato, 52 anni
Francesca Donato, 52 anni

"Sulla veridicità dei fatti di Bucha ci sono forti dubbi, serve un’inchiesta indipendente". L’eurodeputata no-vax Francesca Donato, ex Lega, si schiera contro Nato e Ue. Intervenendo alla plenaria di Strasburgo ha accusato, tra l’altro, l’Ucraina di essere un "Paese non democratico". Finito l’intervento, la vicepresidente del Parlamento Pina Picierno (Pd), che faceva le veci di Roberta Metsola, è sbottata: "Quest’aula non può diventare megafono di posizioni che non sono accettabili".

La Donato, nel suo intervento, ha criticato le sanzioni anti-russe e ha spiegato che "esigere il ritiro incondizionato della Russia è esercizio verbale". Ma è sulla messa in discussione dei massacri di Bucha che si è scagliata l’ira di Picierno. "Quest’aula non è equidistante: c’è un aggressore, che è Putin, e c’è un aggredito, che sono i cittadini ucraini", ha scandito l’europarlamentare democratica.

Lo scontro ha avuto luogo in una giornata dove il tema delle estreme destre filo-Putin era comunque calendarizzato, con i partiti europeisti che hanno messo nel mirino anche Salvini. Sui social, nel frattempo, si scatenava il dibattito sullo scontro tra Picierno e Donato, con Pd e Iv che applaudivano la prima. Mentre la seconda twittava: "Onorevole, nel ruolo di presidente non può negare la libertà di espressione di un deputato nel corso del dibattito, né distorcerne il contenuto".

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