Mercoledì 29 Maggio 2024

La versione di Casalino "Ho sbagliato a non candidarmi"

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"La mia candidatura alle politiche? Sono pentito di non aver partecipato". Rocco Casalino si confessa a Belve, in prima serata su Rai2. Il responsabile Comunicazione M5s spiega che "l’ho fatto per il bene di Conte e del Movimento, ma mi sono pentito. Conte mi ha detto: ‘Scegli tu, ma è meglio se resti nella comunicazione’". "Quanto mi deve Conte? Parte della mia vanità direbbe che ci sono io dietro, ma non è così. Sicuramente, nella prima fase l’ho aiutato in una comunicazione più semplice, a far trasparire il lato umano, ma il merito è tutto suo", aggiunge l’ex portavoce del presidente del Consiglio M5s, assicurando: "Non mi sento abbandonato. Ha un ruolo diverso ma la sua comunicazione la curo ancora. Non c’è stato alcun allontanamento. Sono partito dal basso, come addetto stampa a titolo gratuito ed è così che ho potuto dimostrare le mie capacità. Casaleggio mi ha notato e divento persona molto vicina a lui, che era straordinario e non aveva pregiudizi, per questo dovrò ringraziarlo sempre". Casalino apre anche squarci sulla sua vita familiare, come quando osserva che "uno pensa di poter picchiare la propria moglie anche davanti ai figli e che questi dimenticheranno, ma io non ho dimenticato nulla e non perdono". E conclude ricordando il Grande Fratello: "è un marchio che mi porto ancora dietro".