Giovedì 13 Giugno 2024
LISA CIARDI
Cronaca

La sfida dei giovani alle fake news: "Il pensiero critico è la nostra arma"

Il progetto dell’Osservatorio Giovani-Editori: coinvolti oltre 13mila ragazzi, 500 classi e 140 scuole

Foto di gruppo

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Firenze, 20 gennaio 2023 - Sviluppare il pensiero critico per combattere le fake news. Questo l’obiettivo del progetto Salute, fake news e verosimiglianze: allenaMENTI per non perdere la bussola realizzato dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori alle scuole superiori, con il supporto non condizionante di Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl. Il progetto, rivolto alle scuole iscritte all’iniziativa Il Quotidiano in Classe promossa dall’Osservatorio, punta a unire il percorso di educazione civica già intrapreso con la promozione della cultura scientifica. Nello scorso anno scolastico le classi hanno organizzato una sorta di confronto all’americana, portando avanti un lavoro di approfondimento su quotidiani cartacei e digitali, per costruirsi una propria idea sul tema scelto solo dopo essersi informati a fondo. L’evento conclusivo si è svolto ieri, a Firenze, moderato da Giorgia Cardinaletti del Tg1, e Luigi Casillo di Sky Tg24. Sul palco, davanti a 220 giovani, si sono avvicendati Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, Eric Cornut e Lucia Aleotti azionista e consigliere di amministrazione di Menarini, oltre a cinque delegazioni di studenti che hanno presentato il lavoro svolto in classe.

"Spero vi siate divertiti con questo progetto – ha detto Ceccherini, ringraziando ragazzi e insegnanti –. Hanno partecipato oltre 13mila studenti, 500 classi e 140 scuole di tutta Italia. Un bel viaggio per sviluppare il pensiero critico. Ciò che differenzia l’intelligenza umana da quella digitale è che si lega alla coscienza. Ed è la coscienza che va sviluppata se vogliamo tenere la persona al centro". "Abbiamo sostenuto il progetto dell’Osservatorio – ha proseguito Aleotti – per avere delle menti libere, interessate ad arrivare sempre alla verità. La cosa più bella che un Paese possa avere sono proprio le persone che scelgono".

"Partite sempre dal confronto – ha continuato Cornut – . Abbiate il coraggio dell’ignoranza. Non abbiate paura di dire non so. E se in un confronto non sentite l’ombra di un dubbio, dubitate voi".