La Serenissima in trincea. Muri tappezzati di volantini per gestire i gabbiani

I gabbiani di Venezia e Roma sono ormai inurbati e l'amministrazione comunale sta cercando di limitare i danni con un vademecum. Per risolvere il problema alla radice vengono messe in atto diverse strategie, dall'impiego dei falchi all'utilizzo di sistemi sonori di disturbo.

La Serenissima in trincea. Muri tappezzati di volantini per gestire i gabbiani

La Serenissima in trincea. Muri tappezzati di volantini per gestire i gabbiani

Non sono gabbiani romantici e metaforici come Jonathan Livingston, il simbolo della libertà nel romanzo breve di Richard Bach del 1970, ma piuttosto i suoi rivali, quelli dello Stormo Buonappetito, che pensano a mangiare e non alla magia del volo. Quelli di Venezia – ma anche quelli di Roma – sono ormai gabbiani inurbati che alla spericolatezza della pesca in mare preferiscono cibarsi delle cose che trovano nei cestini di piazza San Marco e dintorni. L’assalto dei gabbiani reali in Laguna – alla stregua di quella che è stata la battaglia ai piccioni - comincia a preoccupare e lo dicono i numeri: la stima dei laridi è di più di 2000 esemplari stanziali e 430 coppie che nidificano. E così l’amministrazione comunale ha deciso di passare all’azione e fornire un vademecum per limitare i danni da gabbiano: attenzione, segnalandoli, per gli ambienti di nidificazione, ovvero tetti e sottotetti, ma anche evitare il consumo di cibo in strada e non lasciare i rifiuti domestici nei cestini comunali, tantomeno a terra.

Questo nel giorno per giorno, ma come risolvere il problema alla radice? “Da anni - dice l’assessore all’ambiente di Venezia Massimiliano De Martin - vengono messe in atto diverse strategie, dall’impiego dei falchi per allontanare i volatili dal cimitero sull’isola di San Michele all’utilizzo di sistemi sonori di disturbo” che garriscono più forte dei volatili. Preoccupata anche l’Associazione veneziana albergatori che ha perfino organizzato di recente un seminario sul tema della convivenza con i gabbiani (e anche con i meno romantici piccioni); anche per loro la proposta è quella di scatenargli contro i falconi per allontanarli. Quello che conforta le autorità veneziane – politiche e scientifiche – è che non ci si trova di fronte a un problema locale, ma bisogna guardare a una visione integrata dell’“ecosistema generale” che ha portato le colonie di gabbiani in tante città.

Orsù, torna Jonathan Livingston a mostrarci la bellezza del volo e a non strappare bocconcini salati dalle bocche dei turisti a naso in su.