Venerdì 21 Giugno 2024

Il Pd posticipa le primarie

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Non c’è pace nel Pd. L’ipotesi di uno slittamento del congresso torna ad affacciarsi al Nazareno, dove era stata scartata appena qualche giorno fa. Questa volta la possibilità di un rinvio è, però, concreta, anche se il segretario Letta è contrario. Sarà la Direzione (che si terrà mercoledì 11 gennaio alle 12.30) a valutare la richiesta dei candidati, essendo la Direzione stessa delegata dall’Assemblea nazionale a gestire l’ingorgo creato dal voto imminente per il rinnovo delle quattro amministrazioni regionali. Oltre che dal Nazareno, l’ipotesi del rinvio era stata respinta, inizialmente, anche da Stefano Bonaccini, candidato in pole per la segreteria, per il quale "i tempi sono già troppo lunghi". Tuttavia, avrebbero fatto breccia le pressioni arrivate dai territori per evitare un “ingorgo” fra elezioni regionali, previste il 12 e 13 febbraio, e l’appuntamento con i gazebo che, allo stato, è fissato per il 19 febbraio. Se la richiesta dovesse essere fatta propria dalla Direzione, con ogni probabilità il voto per eleggere il nuovo o la nuova segretaria del Pd slitterebbe probabilmente al 26 febbraio.