Venerdì 21 Giugno 2024

Il padre si accascia a bordo campo L’arbitro sospende la partita e lo salva

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Stava arbitrando la partita tra Borgo a Mozzano e Barga, di Seconda categoria, e mancavano 23 minuti al termine quando all’improvviso suo padre, che seguiva il match vicino alla rete a bordo campo, si è accasciato a terra. Luca Martelli, arbitro pisano di 20 anni, non ha perso un attimo. Ha fischiato la sospensione della gara ed è corso a soccorrere il padre Alessandro, 52enne.

L’uomo era a terra privo di sensi e una dottoressa presente per caso sugli spalti aveva appena iniziato a praticargli il massaggio cardiaco. Luca stesso si è allora avvicendato con grande lucidità e competenza nelle operazioni di rianimazione per le quali è stato utilizzato il dispositivo Dae dello stadio. Sono stati lunghi minuti in attesa dell’ambulanza, durante i quali si sono alternati nel massaggio cardiaco anche un dirigente e un calciatore del Borgo. Il padre del giovane arbitro si è finalmente ripreso ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Lucca. Le sue condizioni secondo i medici del San Luca, sembrano abbastanza buone, grazie alla tempestività e alla qualità di soccorsi. È stato trattenuto in ospedale, ma è salvo.

"Appena ho capito cosa stava succedendo – racconta Luca Martelli – ho fermato il gioco e mi sono precipitato a soccorrere mio padre. A cosa ho pensato in quei momenti drammatici? A nulla, solo a essere calmo ed efficace nei soccorsi come ho imparato al corso della Pubblica Assistenza di Migliarino. Ringrazio quelli che sono intervenuti. E dobbiamo dire grazie al “Dae“: tutti dovrebbero fare un corso per usarlo. Mio padre ora sta bene e questo è quello che conta. In campo? Spero di tornare presto ad arbitrare....".

"Sono stati momenti drammatici – commenta il presidente del Borgo, Davide Broglio – ma i soccorritori sono stati eccezionali, dalla dottoressa, al giocatore, al nostro dirigente e in particolare il figlio che ha dimostrato una freddezza encomiabile. Fondamentale il “Dae“ presente allo stadio...". Meno di un mese fa, nel Grossetano, durante la partita tra Ribolla e Suvereto, un calciatore 28enne si era accasciato in campo ed era stato salvato proprio grazie al defibrillatore.

La partita di ieri tra Borgo a Mozzano e Barga, sospesa sul risultato di 2-1, verrà conclusa in una data da stabilire. Mancano circa 23 minuti di gioco. Il tempo di salvare una vita e di rimettere la palla al centro.

Paolo Pacini