Giovedì 18 Aprile 2024

Il padre di Ilaria Salis: al lavoro per i domiciliari

Il padre di Ilaria Salis, detenuta in Ungheria, esprime preoccupazione per le dichiarazioni del ministro ungherese. Si lavora per ottenere i domiciliari e definire la strategia legale.

Il padre di Ilaria Salis: al lavoro per i domiciliari

Il padre di Ilaria Salis: al lavoro per i domiciliari

"L’ho sentita due giorni fa, sta abbastanza bene. È un po’ preoccupata per le dichiarazioni del ministro ungherese" (che aveva lamentato "interferenze italiane"). Lo ha detto Roberto Salis, padre di Ilaria (nella foto), a margine dell’iniziativa organizzata a Roma Tre da Comitato Liberiamo Ilaria Salis e dall’Anpi nazionale. "Stiamo portando avanti le pratiche per i domiciliari e cercando di definire la strategia temporale ideale – ha aggiunto –. Anche il momento in cui si presenterebbero queste istanze può essere importante dal punto di vista del successo della richiesta". Che cosa manca per dare una svolta? "Manca completare il lavoro. Il lavoro finché Ilaria non è qui non è concluso. Poi quando sarà qui bisognerà analizzare come gestire il processo", ha risposto.