Il giorno del battesimo . Dall’Africa all’Italia: a 5 anni ritrova la mamma. Tajani farà il padrino

La donna vittima della tratta delle nigeriane è sotto protezione a Fabriano. Aveva chiesto proprio al ministro degli Esteri di poter riabbracciare la figlia. Oggi la cerimonia religiosa per la piccola. Don Aldo (Giovanni XXIII): sogno realizzato . .

Il giorno del battesimo . Dall’Africa all’Italia: a 5 anni ritrova la mamma. Tajani farà il padrino

Il giorno del battesimo . Dall’Africa all’Italia: a 5 anni ritrova la mamma. Tajani farà il padrino

FABRIANO (Ancona)

Poco più di otto mesi fa, il primo aprile, una donna nigeriana si gettò ai piedi del vice premier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, in visita a Fabriano alla Comunità Papa Giovanni XXIII di don Aldo Bonaiuto. Quella donna voleva solo poter riabbracciare la sua bimba che non vedeva da tempo. Sono successe tante belle cose in questi otto mesi; oggi, 8 dicembre, il cerchio si chiude. La bimba di quella donna si chiama Sara, ha 5 anni, e verrà battezzata proprio lì dove cominciò tutto e sapete chi saranno i padrini di questo battesimo? Antonio Tajani e sua moglie Brunella. Così ha voluto esplicitamente la mamma tornata felice, che non possiamo citare con nome e cognome perché è sotto protezione, in quanto vittima della tratta delle nigeriane, che resta una piaga ancora da sconfiggere.

Una splendida storia, che si corona alla vigilia delle Feste e mostra anche il bello della tanto vituperata politica e di come la politica stessa possa ancora, volendo, stare vicina alla gente, abbracciarla. Politica che non è una parolina insulsa e generica, ma è composta da uomini e donne, esseri umani. Uno di questi esseri umani si chiama Antonio Tajani che merita un applauso.

Quel primo aprile scorso la donna nigeriana non aveva probabilmente più nulla da perdere. ’Chiedi e ti sarà dato’ le ha insegnato il Vangelo e lei ha azzardato anche una mossa spericolata, probabilmente.

"Non avevo mai vissuto una situazione simile – ha confidato ieri a Roma il leader di Forza Italia – Questa donna mi si è inginocchiata davanti e un po’ in inglese un po’ in italiano mi ha chiesto aiuto. Aiuto per ritrovare la figlia che era nel suo Paese".

Tajani si è commosso, attivando successivamente la Farnesina. Deciso ma discreto. In questo periodo ha tenuto sotto controllo la situazione che si è chiusa nel migliore dei modi: la bambina ha potuto riabbracciare la sua mamma e vive con lei.

Questo è l’antefatto della splendida cerimonia che si celebrerà oggi. "Mia moglie e io – racconta Tajani – saremo i padrini di battesimo della bambina. Sono orgoglioso di questo risultato che per un ministro degli Esteri è un ‘premio’ gradito molto più di tanti ‘pennacchi’, che pure fanno piacere, ma che non hanno paragone con il ridare la serenità a una donna che ha sofferto molto". La vicenda di Tajani si incrocerà più o meno direttamente con quella di Santo Versace, imprenditore della maison di alta moda e la moglie Francesca De Stefano, sposata a luglio scorso. Santo e Francesca Versace saranno i padrini di Angela, una bimba di sei mesi nata a giugno scorso su un barcone di migranti. Ora la piccola vive con sua madre e suo padre originari della Costa d’Avorio a Fabriano.

I battesimi si terranno nella chiesa di San Nicolò, di cui è parroco don Aldo Bonaiuto, alla guida della Comunità Papa Giovanni XXIII. "La celebrazione del sacramento – spiega lui stesso – è una delle iniziative per festeggiare i miei 25 anni di sacerdozio". E poi la sua attenzione per gli ultimi: " Nel 2013 – spiega ancora don Aldo – abbiamo accolto l’appello di papa Francesco a far sì che le diocesi potessero accogliere le persone più sfortunate e martoriate in fuga da guerre, fame e persecuzioni".