Il furbetto del quartierino. Coppola e la fuga dorata. La cattura ad Abu Dhabi

di Anna Giorgi MILANO Danilo Coppola, 57 anni, capelli ancora lunghi quasi fino alle spall...

Il furbetto del quartierino. Coppola e la fuga dorata. La cattura ad Abu Dhabi

Il furbetto del quartierino. Coppola e la fuga dorata. La cattura ad Abu Dhabi

Danilo Coppola, 57 anni, capelli ancora lunghi quasi fino alle spalle, lisciati sulla fronte un po’ stempiata, capigliatura che ne ha definito lo stile e lo ha reso, da sempre, più vicino ai personaggi di Vanzina che a un uomo della finanza, è stato nuovamente arrestato. Stavolta mentre si trovava in gita ad Abu Dhabi. Negli Emirati Arabi Coppola si trova latitante da quasi un anno e mezzo, è finito in manette in esecuzione di un mandato d’arresto internazionale a seguito della condanna definitiva arrivata per il crac del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria. Quest’ultimo provvedimento si aggiunge ai sedici anni di processi, fughe, tentati accordi con l’Agenzia delle Entrate, seguiti da nuovi arresti, gesti di autolesionismo e interviste rilasciate dal letto d’ospedale nelle quali Coppola si proclamava innocente. L’ultimo suo strumento di protesta (soprattutto contro i pm e i giudici) erano i social, di cui però, in particolare negli ultimi mesi, aveva abusato al punto che i giudici di Milano avevano ordinato il sequestro preventivo del suo account Instagram. Con il conseguente blocco della petizione, lanciata da lui stesso, intitolata: ’Danilo Coppola libero’.

L’"ex furbetto del quartierino" doveva ancora espiare una pena residua di oltre 6 anni di reclusione, dopo la condanna definitiva per bancarotta emessa il primo luglio del 2022. E la giustizia ieri è arrivata puntale. Detto ’Er Cash’ per l’uso parecchio ’disinvolto’ di contanti, o anche ’Palazzinaro con la pistola’ da quando un giorno – così si racconta – sparò in aria per spaventare dei rom che lo infastidivano, nella periferia romana di Borgata Finocchiaro, dove è cresciuto, Coppola è ricordato agli annali della finanza per le grandi scalate, non sempre riuscite, fra tutte quella ad Antonveneta con il romano Stefano Ricucci, seguita da altrettante grandi indagini e successive manette.

Ma stavolta Coppola si dice "tranquillo".

"Noi crediamo fortemente nella sua innocenza, tanto che stiamo pensando di chiedere la revisione del processo", ha detto il suo avvocato Gaetano De Perna.

Il legale ha poi chiarito che l’immobiliarista è stato "fermato lunedì sera in un centro commerciale ad Abu Dhabi mentre stava facendo la spesa, perché là hanno le telecamere con riconoscimento facciale che lo hanno inquadrato". "Lui – ha aggiunto il legale– non ha mai fatto mistero di risiedere negli Emirati, attualmente non ha altre pendenze cautelari, oltre a quella per la condanna definitiva". Ora, ha chiarito De Perna, "è in stato di fermo, non si trova in carcere, ma è in una struttura abbastanza confortevole e deve essere ancora sentito dal magistrato". Il legale non ha escluso che, prima della definizione del procedimento di estradizione, Coppola "potrebbe essere anche rilasciato anche su cauzione".