Lunedì 17 Giugno 2024

Giornata mondiale dei bambini, oltre 50 mila in piazza San Pietro. Show di Benigni

Roberto Benigni rivolto a Bergoglio: “Quasi quasi per le prossime elezioni mi presento io, insieme a lei, facciamo insieme il campo largo. Mettiamo sulla scheda il nome Jorge Mario Bergoglio, detto Francesco: vinciamo subito”

Roma, 26 maggio 2024 – I fedeli presenti a Piazza San Pietro, dove il Papa ha celebrato la Messa e l'Angelus per la Giornata Mondiale dei Bambini, e dove ora c'è il monologo di Roberto Benigni, sono “oltre 50mila”. Lo riferisce la sala stampa vaticana. Una grande affluenza per la Giornata dei bambini voluta da Papa Francesco e iniziata ieri allo stadio Olimpico.

Benigni in piazza San Pietro con Papa Francesco
Benigni in piazza San Pietro con Papa Francesco

Una messa al termine della quale è intervenuto Benigni che rivolto al Papa ha detto: “Quasi quasi per le prossime elezioni mi presento io, insieme a lei, facciamo insieme il campo largo. Mettiamo sulla scheda il nome Jorge Mario Bergoglio, detto Francesco: vinciamo subito”. È Benigni show in piazza San Pietro: nel suo monologo il premio Oscar si rivolge direttamente al Papa, dopo averlo baciato, e ai bambini protagonisti di questa prima Giornata mondiale.

"Siamo tutti tornati piccoli,Papa Francesco ha pensato a questo festa, la prima per i bambini di tutto il mondo, ci ha pensato Papa Francesco quando è nostro dovere fare ogni giorno la festa per i bambini, è la prima volta che si fa, ci ha pensato il Papa perché ama i bambini, è un bambino anche lui". Lo ha detto Roberto Benigni in occasione della 1a Giornata Mondiale dei Bambini, in piazza San Pietro. In una piazza piena di bambini arrivati da tutto il mondo ha aggiunto: "non abbiate paura, non esiste inferno, purgatorio ma esiste solo il paradiso quello in cui siete adesso: il mondo dell'infanzia, sognate che è la cosa più bella del mondo, per sognare non bisogna chiudere gli occhi, bisogna aprirli, leggere, inventare, trovate storie, diventerete unici, ognuno di voi vivendo è l'eroe, il protagonista di una storia che non si ripeterà più per l'eternità".

'La guerra: – dice Benigni – che parola brutta, sporca tutto. Eppure dobbiamo porre fine a questa cosa. I bambini quando giocano a fare la guerra, al primo che si fa male si fermano. La guerra deve finire. Ce la dobbiamo dimenticare. Mi direte: è un sogno. Si, ma le fiabe possono diventare vere. Ora noi abbiamo i dischi volanti veri. Siamo dei maghi. Siamo stati bravi. Siamo diventati maghi e allora quello che diciamo può diventare vero. Il problema è trovare le parole giuste. Per la guerra non ci siamo ancora riusciti eppure c'è''. ''Io penso – dice Benigni – che tra voi ci sarà chi troverà la parola per fermare la guerra. Cerchiamola con passione e fantasia. Noi dobbiamo aiutarvi a cercarla. Amandovi, trovando storie che vi facciano ridere. Se un giorno i bambini potranno ridere tutti insieme sarà il giorno più bello della storia''.

"Quando sarà la prossima giornata mondiale dei bambini? Sarà nel mese di settembre del 2026, vi aspettiamo". Lo ha detto Papa Francesco salutando i bambini di tutto il mondo in piazza San Pietro, in occasione della 1a Giornata Mondiale dei Bambini.