Giovedì 18 Aprile 2024

Ferragni si confessa in tv: "Con Federico è crisi forte. Ma continuiamo a sentirci"

Dall’inchiesta sulla falsa beneficenza alla separazione da Fedez, il racconto da Fazio "Periodo tosto, ma la mia è una piccola storia rispetto alle tragedie del mondo" .

Ferragni si confessa in tv: "Con Federico è crisi forte. Ma continuiamo a sentirci"

Ferragni si confessa in tv: "Con Federico è crisi forte. Ma continuiamo a sentirci"

"Mandatemi le vostre good vibes" implorava su Instagram nel pomeriggio facendo il conto alla rovescia. Come una sposa, un condannato, il malato in sala d’attesa. Buone vibrazioni, tanto quelle cattive dovrebbero essere esaurite. Perché no, non è l’anno del Toro, non è il suo momento e piove pure. Le ore non passano, con tutte quelle lacrime il mascara sarà l’ennesimo problema. Brividi di paura: se non è l’inquisizione sembrerà almeno una prova di maturità: greco orale, con l’aoristo che slitta. Rompere finalmente il (relativo) silenzio sulle "sfighe" degli ultimi mesi. Parlare per la prima volta della separazione, che potrebbe essere una nuova strategia di marketing per sviare l’attenzione dai guai giudiziari o magari no. Di fronte a Fazio, che non è mai il prof carogna. Ma in balia del mondo crudele oltre lo schermo, dei commando dei social in trasferta su un canale a senso unico, abbruttiti dal meteo e con la sentenza già in tasca, che alle 20.30 mandano in tilt la diretta streaming.

Mostrarsi alterati, ogni tanto, rende umani. "Sono agitata ed è giusto e normale così – scrive sui social –. Non è un momento facile sotto nessun punto di vista. Tremo di paura e piango e va bene anche così, perché sono io e sono vera. E se stasera non sarò perfetta come cerco sempre di essere, amen. La perfezione è un’illusione. Voglio essere me stessa con tutte le mie fragilità". Già. Ma se poi mi impappino, parlo troppo in fretta, mi metto a balbettare? Una tisana anche per il parrucchiere, che con tutta quella umidità è il primo ad essere inquieto. Quale vestito? Biancaneve o Grimilde? Che arrivino le nove e sulla Nove accada quello che deve accadere. Cioè questo. Chiara Ferragni fa la sua magnifica apparizione in tailleur pantaloni nero, confessa che con Fedez si sente praticamente tutti i giorni, si è portata i kleenex ma chi dice di avere paura è Fazio: "Non sono un magistrato e non sono un prete– si difende lui –. E questo non è il luogo in cui si fanno domande che vuole qualcun altro. Io mi appello all’articolo 21 della Costituzione e alla libertà del pensiero". E fin qui le novità. Il resto è il riavvolgersi di una storia già sentita, che più la racconti e più ti rilassi, mentre il pubblico sonnecchia e si rianima solo alla parola "atomica". Fazio la sgancia con eleganza: "Ti ho già detto in privato che per mei sei come Oppenheimer: hai costruito sui social la tua bomba e non potevi non sapere che è pericolosa….".

Lei ammette che sì, e forse Oppenheimer non le dispiace come paragone: "Periodo tosto, ma la mia è una piccola storia rispetto alle tragedie del mondo". Allora la strategia è relativizzare: "È che sono stata al centro di un’ondata d’odio alla quale non ero preparata. Lo sai ma quando lo provi sulla tua pelle è diverso. Ti senti accerchiata". Passano filmati di giorni felici, la coppia i bambini, tanta felicità. Lei sorride, asciuga una lacrima, lui infierisce: "Un anno fa eri a Sanremo, come è potuto accadere tutto cosìimprovvisamente?". E via con la storia del pandoro, la beneficenza, l’errore di comunicazione. "Tu Chiara da influencer che consiglio ti dai adesso?". Potere del copione che tutto aggiusta: "Di non cercare di essere forte e perfetta, perché sbagliamo tutti". E quello con il marito è un addio? "Abbiamo avuto altre in crisi in passato, ma questa è brutta. Vediamo, non so. Purtroppo per noi non è una strategia".