Domenica 21 Aprile 2024

Ferito col machete, un altro fermo

Una ragazza di 20 anni è stata arrestata con il fidanzato, il conte Pietro Costanzia di Costigliole, per detenzione di stupefacenti. L'uomo è accusato di aver ferito gravemente un coetaneo a Torino con un machete. La polizia cerca il complice dell'aggressore e indaga sul possibile coinvolgimento della droga nel caso.

Ferito col machete, un altro fermo

Ferito col machete, un altro fermo

Una ragazza di 20 anni è stata fermata assieme al fidanzato Pietro Costanzia di Costigliole, il conte 23enne accusato di aver ferito a colpi di machete un coetaneo a Mirafiori Nord. La giovane, attualmente in cella, è accusata di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Gli investigatori avrebbero trovato diverse dosi di cocaina e hashish nella camera d’albergo dove si trovava la coppia, nel quartiere Vanchiglia vicino al centro dove soggiornava il fidanzato sotto falso nome.

Mentre si aspetta l’udienza di convalida la polizia continua la caccia all’uomo per risalire al complice dell’aggressore. Per gli inquirenti sarebbe Costanzia di Castigliole l’uomo travisato che è sceso, armato di machete, da uno scooter T-Max, alla cui guida c’era un complice, per colpire con violenza il 24enne, che era su un monopattino con una ragazza. Alla vittima, che si trova ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cto, i medici hanno dovuto amputare la gamba sinistra compromessa dalle ferite. Gli investigatori sono al lavoro per fare chiarezza sul movente: sospettano che dietro l’aggressione non ci sia solamente una vendetta per un messaggio di apprezzamento inviato dalla vittima a un’amica di Pietro, ma dell’altro. Non viene esclusa la pista della droga.