Sabato 20 Luglio 2024
LORENZO MUCCIOLI E PIERGIORGIO RUGGERI
Cronaca

Ex coniugi annegati nel Po: cena-trappola, poi il femminicidio. "L’ha drogata per renderla inerme"

L’ipotesi degli investigatori: il marito ha ingannato la 53enne per somministrarle un forte sonnifero. Prima di lanciarsi nel fiume era andato dai genitori. Le due Procure coinvolte indagano per omicidio

Casalmaggiore (Cremona), 6 luglio 2024 – Due vite spezzate. Due famiglie distrutte. Una tragedia dai contorni poco chiari. Ma dalle indagini sulla morte di Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, 53 e 51 anni, prende sempre più corpo l’ipotesi di un omicidio-suicidio. Le due procure coinvolte hanno aperto altrettante inchieste per omicidio a carico di ignoti. Marito e moglie, originari della bassa cremonese, erano da anni trapiantati a Santarcangelo (Rimini). Da qui sarebbero partiti, giovedì pomeriggio, dopo aver salutato i figli. I corpi senza vita dell’ex coppia (i due non vivevano più insieme almeno dallo scorso dicembre) sono stati ripescati dal Po, a Casalmaggiore, dopo che la loro auto è piombata nel fiume, alle 3 di notte tra giovedì e venerdì.

Lorena Vezzosi, 53 anni, originaria del Cremonese, è morta con l’ex marito
Lorena Vezzosi, 53 anni, originaria del Cremonese, è morta con l’ex marito

La telecamera di sorveglianza della polisportiva Amici del Po ha ripreso un dettaglio inquietante: la Vezzosi apparirebbe immobile e priva di sensi sul sedile, avvalorando la pista del femminicidio. Possibile che il 53enne abbia ucciso la donna, caricandola poi sull’auto e dirigendosi verso l’argine del fiume? Nelle ultime ore si sta facendo largo l’ipotesi che Del Re abbia drogato la moglie. Lui lavorava come Oss in una Rsa e aveva facilmente accesso ai farmaci. Non è improbabile che abbia convinto la moglie a venire a cena con lui e poi, senza farsi vedere, le abbia somministrato un potente sonnifero. Una volta in auto la donna si sarebbe addormentata. Del Re avrebbe guidato da Santarcangelo fino a Casalmaggiore dove, verso le 20, si è fermato a casa dei suoi genitori. Dov’era Lorena? In auto ad attenderlo o, invece, in macchina già morta? Poi da quel momento non ci sarebbero più tracce della coppia, fino al tragico volo nel Po.

Domani l’autopsia dovrà stabilire la validità di questa ipotesi. Sul suo corpo tuttavia non sono stati trovate ferite da arma da fuoco o taglio. I carabinieri sono tornati anche ieri a Santarcangelo, nell’appartamento al secondo piano dove Lorena viveva coi figli, per effettuare nuovi rilievi. I vicini di casa non si danno pace. Sapevano che la coppia si era separata da dicembre e che Stefano aveva preso una stanza in un b&b. Ma lo vedevano ancora spesso in via Terranova quando andava a prendere i figli: la grande ha 17 anni, il piccolo ne ha 14 e ha finito quest’anno le medie. Lorena negli ultimi tempi, dicono alcune amiche, aveva cominciato a frequentare altre persone. Ma le tensioni tra la 51enne e l’ex marito erano soprattutto per la gestione dei figli.

"Avevo incontrato per caso Stefano soltanto cinque giorni fa – rivela S., un’amica della coppia che chiede di mantenere l’anonimato –. L’ho trovato col morale a terra. Era disperato perché avrebbe voluto trascorrere più tempo coi suoi figli. Si era dato da fare per prendere un appartamento in affitto: sperava in questo modo di poterli ospitare più spesso. Con Lorena negli ultimi tempi, mi aveva raccontato, aveva discusso tante volte per la questione dei figli. E poi lui era convinto che lei avesse un altro uomo". Altre amiche della coppia confermano che negli ultimi tempi i rapporti tra i due erano tutt’altro che buoni. Tanto da arrivare a dire "che lei non sarebbe mai e poi mai salita in macchina insieme a lui". Nel 2016 Del Re, quando lavorava in una casa di riposo a Viadana, era stato denunciato da una collega per presunti abusi sessuali su una 94enne ospite della struttura. Accusa da cui due anni dopo venne assolto dal tribunale di Mantova con formula piena. "Giustizia è fatta, ora si ricomincia a vivere!", aveva scritto all’epoca Lorena sui social.