Il pubblico sulle tribune del circuito di San Marino (Ansa)
Il pubblico sulle tribune del circuito di San Marino (Ansa)

Roma, 18 settembre 2020 - Buone notizie per gli appassionati di sport che non vedono l'ora di tornare a vedere tutti gli eventi sportivi dal vivo negli stadi.  Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato: "Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all'aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere".

Già ora il pubblico è tornato in alcuni eventi, tipo il Motomondiale

"Nelle prossime ore verrà ufficializzata la decisione - ha detto Spadafora nell'annunciare l'apertura contingentata al pubblico negli eventi sportivi outdoor -, ma desidero sin da subito ringraziare il ministro Speranza per la collaborazione e il Comitato Tecnico scientifico per aver tempestivamente programmato l'audizione che ho richiesto. Dal confronto con i rappresentanti dei miei uffici, sono emerse le condizioni per un ulteriore approfondimento delle questioni riguardanti il mondo sportivo e per la condivisione del nostro punto di vista in merito all'esigenza di non differenziare tra eventi culturali ed eventi sportivi".

Per il ministro si tratta di "un primo, ma significativo passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalità nello sport. Auspico il più rapido compimento di tutte le azioni necessarie per rendere immediatamente applicabile quanto deciso".

Scatta la corsa al posto

L'annuncio del ministro dello sport Spadafora ha scatenato la corsa al posto: i 1000 ammessi ad assistere alle semifinali e finali degli Open d'Italia Bnl di tennis saranno infatti scelti tra gli abbonati e i detentori dei biglietti originari che scriveranno per primi all'indirizzo mail della biglietteria del torneo. Lo annuncia all'Ansa il presidente della federtennis Angelo Binaghi.

Serie A: 1000 spettatori in Emilia-Romagna

Dopo l'annuncio di Spadafora, in Emilia-Romagna arriva la mossa del Governatore Stefano Bonaccini che, con un'ordinanza, ha concesso la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. Il pubblico (massimo 1000 persone) sarà quindi sugli spalti di Parma e Reggio Emilia per le partite di Serie A di domenica Parma-Napoli (12.30) e Sassuolo-Cagliari (18). A Imola invece, per il Gran Premio di fine ottobre di Formula 1 del 31 ottobre, sulle tribune potranno sedere fino a 13.147 persone.

L'opportunità, spiega la Regione, "è fondata su una precedente ordinanza, a condizione che venga presentato dagli organizzatori un apposito piano per la sicurezza che garantisca l'applicazione di determinate misure anti-covid, dal distanziamento e l'uso obbligatorio della mascherina agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dalla struttura". La Regione ha quindi condotto "un'approfondita istruttoria", valutando che "le due società di calcio che ospitano le partite e la società Formula Imola spa abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l'applicazione rigorosa in vista dei diversi appuntamenti".