25 giu 2021

Variante Delta, Europa scossa. L’Italia non la cerca: tutti i rischi. Domande e risposte

Siamo tra i Paesi che sequenziano di meno. Il pericolo è che la mutazione si sviluppi liberamente

alessandro malpelo
Cronaca
Operativo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Al suo interno, attualmente, vengono refertati con risultati tra le 24 e le 36 ore quotidianamente circa 1200 tamponi molecolari; con per un potenziale, praticamente doppio, di 3mila test giornalieri. Sono i numeri che raccontano, in estrema sintesi, la "potenza di fuoco" del laboratorio analisi di biologia e microbiologia molecolare dell'ospedale di Piacenza. Un presidio cruciale per la lotta al covid, ma non solo, i cui spazi sono stati recentemente riqualificati e potenziati. ANSA/US AUSL PIACENZA +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
Covid, un laboratorio di analisi (Ansa)

La fiammata della variante Delta scuote l’Europa proprio quando pensavamo, vista la bella stagione e il calo drastico dei contagi, di lasciarci alle spalle l’assillo della pandemia. Un focolaio infettivo è scoppiato quasi in simultanea in quattro ospedali in Finlandia. Le autorità sanitarie hanno attribuito il focolaio a due casi rientrati dalla Tailandia, che si sono propagati generando 98 contagi: 42 nelle fila degli operatori sanitari (18 erano quelli vaccinati con almeno una dose) e 56 tra i pazienti dei nosocomi (con 17 decessi per Covid in quest’ultimo gruppo). Da notare che, tra i ricoverati, 12 vittime sul totale delle 17 avevano ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre una aveva completato il ciclo con il secondo richiamo. Ciò significa che l’immunizzazione è importante, i vaccini proteggono, ma la profilassi e le cure ospedaliere, che prima garantivano uno scudo valido al cento per cento dal rischio esiti letali, ora sembrano perdere colpi. Variante Delta: diffusione, contagiosità ed efficacia vaccini Variante Delta: incubo nuova zone rosse Dati e contagi Covid del 26 giugno in Italia Tutta Italia in zona bianca dal 28 giugno L’allerta del ministero "fare prevenzione" Dunque il ceppo B1.617.2 del virus Sars-Cov-2, forte della mutazione, ha trovato il modo per ricominciare a uccidere. L’Italia, sulla base delle segnalazioni diramate da Helsinki, alza il livello di guardia. L’infettivologo Gianni Rezza, direttore prevenzione del ministero della Salute, in una nota trasmessa alle amministrazioni regionali raccomanda di applicare con rigore le misure di contenimento, sequenziamento delle mutazioni e tracciamenti, con particolare riguardo verso "i campioni di individui in arrivo da Paesi con elevata incidenza di varianti". Perché fare sequenziamenti? Walter Ricciardi, consulente del ministro Roberto Speranza, alla luce degli sviluppi ha dichiarato che l’autunno sarà temibile per quanti devono ancora vaccinarsi: "Ci sarà un problema di vulnerabilità individuale – ha precisato Ricciardi – ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?