Esami di maturità ripetuti. Indagata un’insegnante

La procura di Messina indaga un'insegnante di liceo per violazione del segreto d'ufficio: aveva rivelato agli studenti, su Whatsapp, raccomandazioni sulle materie per l'orale della maturità. L'esame fu annullato e ripetuto.

Violazione del segreto d’ufficio. È l’accusa della procura di Messina a un’insegnante di liceo ora indagata. La docente rivelò agli studenti, su Whatsapp, raccomandazioni sulle materie per l’orale della maturità. L’esame fu poi annullato e ripetuto a novembre. Il caso fu segnalato dai genitori di una studentessa che non ricevette le indicazioni.