Parte un colpo dalla pistola di Emanuele Pozzolo (deputato FdI): ferito un uomo al veglione di Capodanno

Colpito il genero di un uomo della scorta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Il deputato: “La pistola è mia ma non ho sparato io”. Il 31enne, ferito lievemente, è stato dimesso nel corso della giornata

Il deputato di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo (Ansa)

Il deputato di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo (Ansa)

Roma, 1 gennaio 2024 – Ferito ad una gamba da un proiettile partito dalla pistola di un deputato di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo. È accaduto ad una festa di Capodanno nei locali della Pro Loco di Rosazza nel Biellese: il ferito è il genero di un uomo della scorta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che era presente ai festeggiamenti. Il fatto è accaduto intorno all'una della scorsa notte. Da prime ricostruzioni Pozzolo aveva atteso l’arrivo del 2024 in casa con la famiglia, sempre in paese, ed era passato alla festa di Delmastro (la cui sorella è la sindaca di Rosazza) per un saluto. “In merito all'incidente accaduto la notte di Capodanno nella sede della Pro Loco di Rosazza, confermo che il colpo di pistola – da me detenuta regolarmente – che ha ferito uno dei partecipanti alla festa è partito accidentalmente, ma non sono stato io a sparare", dichiara Pozzolo, interpellato telefonicamente sulla vicenda.

Secondo una prima ricostruzione il deputato Emanuele Pozzolo stava mostrando la mini-pistola che aveva con sé (il parlamentare ha il porto d’armi). Il colpo sarebbe partito accidentalmente. 

"Mi trovavo fuori nel piazzale quando è avvenuto il fatto. Stavo ritirando alcune borse con generi alimentari che ci eravamo divisi. Quando sono tornato mi hanno raccontato quando successo”, ha detto all’Ansa il sottosegretario Andrea Delmastro. “Mi sono sincerato che fossero stati chiamati i soccorsi, la mia scorta mi ha consigliato di andare, ma non correvo alcun pericolo e sono rimasto”.

Il 31enne è rimasto ferito in modo lieve ed è stato dimesso nel corso della giornata. "Per fortuna il ragazzo ferito sta bene, ha dieci giorni di prognosi ed è stato dimesso. Ma la vicenda poteva avere un altro risvolto”, ha aggiunto il sottosegretario. 

In corso gli accertamenti da parte della procura di Biella, insieme ai carabinieri, per ricostruire i contorni dell’accaduto.