Detenuto trovato morto in carcere, spunta un super testimone:: "Ucciso per non farlo parlare"

"Vogliamo la verità sulla morte di mio fratello, vogliamo che venga eseguita l’autopsia, soprattutto adesso che un supertestimone ha raccontato...

Detenuto trovato morto in carcere, spunta un super testimone:: "Ucciso per non farlo parlare"

Detenuto trovato morto in carcere, spunta un super testimone:: "Ucciso per non farlo parlare"

"Vogliamo la verità sulla morte di mio fratello, vogliamo che venga eseguita l’autopsia, soprattutto adesso che un supertestimone ha raccontato che Stefano è stato ucciso perché aveva sorpreso due agenti durante un rapporto sessuale". Marisa Dal Corso, sorella di Stefano, il detenuto romano di 42 anni trovato morto nel 2022 in una cella del carcere di Massama, alle porte di Oristano. Il suo caso era stato chiuso come un suicidio. Ma la sorella non ha mai creduto a questa versione e grazie alle rivelazioni della moglie di un detenuto, a settembre ha ottenuto la riapertura dell’inchiesta. Da allora però è tutto fermo. L’avvocata ha presentato un’altra istanza alla luce di una nuova rivelazione: un agente penitenziario secondo cui Stefano sarebbe colpito con una spranga per provocare la rottura dell’osso del collo e simulare il suicidio.