Roma, 5 novembre 2021 - La quarta ondata del Covid si sta facendo sentire in Italia soprattutto sul fronte dei nuovi casi di Coronavirus: oggi i contagi, segnalati dal bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile, sono cresciuti ancora e hanno superato nettamente quota 6mila e raggiunto il numero più alto dal 2 settembre. Diminuiscono leggermente i decessi, mentre aumenta la pressione ospedaliera sia nei reparti ordinari sia nelle rianimazioni. Da segnalare il caso del Veneto dove l'occupazione delle terapie intensive è aumentata del 50% in 7 giorni. Ricoveri e rianimazioni sono due dei tre parametri decisivi per l'eventuale passaggio in zona gialla. Questa settimana non dovrebbero esserci novità in tal senso, ma vanno tenute d'occhio soprattutto due regioni. Il terzo parametro è l'incidenza: tutte le regioni sono a rischio moderato, ma, come certificato dal monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità, a livello nazionale l'incidenza sta crescendo così come l'indice Rt che è tornato sopra l'1. 

Covid, il bollettino del 5 novembre: contagi in Italia

Sommario

"I numeri dell'Italia sono tra i migliori, abbiamo un tasso di incidenza in crescita ma migliore degli altri Paesi", ha rassicurato il ministro della Salute Roberto Speranza. Guardando alla Germania che oggi ha registrato un nuovo record di contagi la differenza è netta: l'incidenza settimanale tedesca su 100mila abitanti è di 169,9, mentre quella italiana è a 53. 

Germania ha deciso: terza dose per tutti. "Quarta ondata sta accelerando con irruenza"

Per fronteggiare questo nuovo tentativo del Covid di rialzare la testa, che il coordinatore del Cts Franco Locatelli ha definito "pandemia dei non vaccinati" riprendendo l'espressione utilizzata dal ministro tedesco Spahn, è necessario proseguire con le vaccinazioni. In Italia l'86,45% ha fatto la prima dose di vaccino e l' 83,3% delle persone vaccinabili ha completato il ciclo. Si punta soprattutto ad accelerare con la terza dose, che, oltre a fragili e operatori sanitari, sarà presto estesa a over 60 e a chi ha ricevuto il monodose J&J. 

Pillola anti Covid, Pfizer: "Ecco Paxlovid, rischi ricovero e morte ridotti dell'89%"

Il bollettino Covid del 5 novembre

Sensibile aumento della curva epidemica: secondo il bollettino quotidiano del ministero della Salute nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.764 nuovi casi di Covid (mai così tanti dal 2 settembre, quando erano stati 6.761) a fronte dei 5.905 di ieri. I tamponi effettuati sono stati 543.414, contro i 514.629 di ieri, e il tasso di positività sale all'1,2% (ieri 1,1%). I morti sono 51 (ieri 59), con il totale delle vittime che sale a 132.334 dall'inizio della pandemia. In lieve crescita anche la pressione sulle strutture ospedaliere: i ricoveri ordinari sono 3.124, più 79 rispetto a ieri, i pazienti in terapia intensiva 395 (12 in più'), con 37 ingressi del giorno (ieri erano stati 36). La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (840), seguita da Veneto (792), Campania (722), Lazio (716) ed Emilia Romagna (618). Il numero totale dei casi da inizio pandemia sale a 4.795.465. Gli attualmente positivi diventano 90.356 (+2.980 rispetto a ieri), di cui 86.837 in isolamento domiciliare.

Regioni / Lombardia

Con 114.326 tamponi effettuati è di 840 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività allo 0,7%. In lieve calo i ricoverati in terapia intensiva (-1, 48), in aumento nei reparti (+6, 336). Sono 7 i decessi che portano il totale a 34.194 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 293 i positivi segnalati a Milano (di cui 124 a Milano città), 50 a Bergamo, 77 a Brescia, 45 a Como, 24 a Cremona, 17 a Lecco, 20 a Lodi, 52 a Mantova, 105 a Monza, 46 a Pavia, 14 a Sondrio e 49 a Varese.

Veneto

Situazione da tenere monitorata in Veneto, dove sono 792 i positivi al Coronavirus (ieri 734) scoperti nelle ultime 24 ore con incidenza 0,78% su 100mila tamponi effettuati. Oggi si registra anche un decesso che porta a 11.842 il totale delle vittime dall'inizio dell'emergenza sanitaria. I ricoverati totali sono 280 (+7): 234 (+6) in area medica e 46 (+1) in terapia intensiva. 

Campania

Continua a salire il tasso di contagio in Campania. Nelle ultime 24 ore sono 722 i casi positivi al Covid su 23.282 test esaminati. Se ieri il tasso era pari al 2,64%, oggi è al 3.10%. Quattro i decessi nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali resta invariata la situazione nelle terapie intensive con 18 posti letto occupati e in degenza dove sono 262 i pazienti.

Lazio

Oggi nel Lazio "su 13.194 tamponi molecolari e 25.866 tamponi antigenici per un totale di 39.060 tamponi, si registrano 716 nuovi casi positivi (+52), 7 i decessi (+1), 474 i ricoverati (+26), 60 le terapie intensive (+3) e 416 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,8%. I casi a Roma città sono a quota 296. La soglia di rischio è moderato, l'occupazione della rete ospedaliera è sotto controllo". Lo ha reso noto l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato.

Emilia-Romagna

Crescono i contagi di Coronavirus in Emilia-Romagna: nelle ultime 24 ore sono stati individuati 618 nuovi positivi sulla base di circa 28mila tamponi. Era da agosto che non si registrava un incremento giornaliero così rilevante. Si contano anche quattro morti. In aumento i ricoverati che sono 40 in terapia intensiva (due in più di ieri) e 302 negli altri reparti Covid (+6). Crescono anche i casi attivi che raggiungono quota 8.849, con il 95,6% di loro in isolamento domiciliare. La provincia con il numero di casi più rilevante è Bologna con 164 nuovi contagi (53 dei quali nel circondario imolese) seguita da Forlì-Cesena (115) e Modena (99).

Sicilia

Sono 466 i nuovi casi di Covid individuati oggi in Sicilia su 24.601 tamponi processati. Nelle ultime 24 ore si registrano anche 9 morti e 285 pazienti dimessi/guariti. Sono 7.639 gli attualmente positivi (172 in più di ieri): di questi 311 sono ricoverati nei reparti ordinari, 39 in terapia intensiva (3 nuovi ingressi) e 7.289 sono in isolamento domiciliare.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 25.802 tamponi sono state riscontrate 410 positività al Covid, pari all'1,58%. Nel dettaglio, su 6.676 tamponi molecolari sono stati rilevati 380 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,69%; su 19.126 test rapidi antigenici, 30 casi (0,16%). Sono 6 i decessi registrati. I ricoveri in terapia intensiva rimangono 16, mentre i pazienti in cura negli altri reparti sono 108 (+10).

Piemonte

La Regione Piemonte ha comunicato 386 nuovi casi, pari allo 0,7% di 56.351 tamponi eseguiti, e tre decessi di cui nessuno avvenuto oggi. Stabile la pressione ospedaliera: i ricoverati in terapia intensiva sono 21, mentre i pazienti nei reparti ordinari sono 206. Le persone in isolamento domiciliare sono invece 4.329.

Toscana

In Toscana sono 381 i nuovi casi di positività al Coronavirus, l'1,2% di 7.959 tamponi molecolari e 22.990 tamponi antigenici rapidi effettuati. Oggi si registrano 3 decessi: un uomo e 2 donne con un'età media di 68 anni. Gli attualmente positivi sono 6.245, +2,6% rispetto a ieri: tra loro i ricoverati sono 298 (-2), di cui 27 in terapia intensiva (1 in più). 

Marche

Nelle ultime 24 ore nelle Marche si registrano 252 nuovi casi, il 14% rispetto ai 1.798 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi, e tre decessi. Si tratta del numero più alto di casi individuati dal 14 maggio scorso. Sono 82 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali: 21 (-1) nelle terapie intensive, 19 (+1) nelle semi-intensive e 42 (+3) negli altri reparti. Ci sono anche 2.487 (+128) persone in isolamento domiciliare.

Puglia

Oggi in Puglia su 20.339 test effettuati sono stati individuati 251 casi positivi: 106 in provincia di Bari, 23 in quella di Brindisi, 35 in provincia di Foggia, 37 in provincia di Lecce, 48 in provincia di Taranto. Nelle ultime 24 ore si registra anche un decesso. Attualmente sono 3.227 le persone positive: tra queste 143 sono ricoverate in area non critica e 20 in terapia intensiva.

Alto Adige

In Alto Adige i contagi da Covid restano elevati: i nuovi casi sono 177 su 1.123 tamponi molecolari processati nella giornata di ieri. Nessun decesso: il bilancio delle vittime resta fermo a 1.207 da inizio pandemia. Resta stabile la pressione sugli ospedali: i pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari sono 60, mentre in terapia intensiva ci sono 2 pazienti.

Calabria

Crescono in Calabria i ricoverati in area medica dove, nel saldo tra ingressi ed uscite, ci sono 8 degenti in più con il totale che sale a 107. Stabili a 8 i ricoveri in terapia intensiva. Per il secondo giorno consecutivo non si registrano vittime in regione. Le nuove positività sono 169 (ieri 179), ma con un migliaio di tamponi in più rispetto al giorno precedente. Per questo il tasso di positività scende dal 3,62 al 2,87%. I casi attivi sono 3.282 (+81), gli isolati a domicilio 3.167 (+73) ed i nuovi guariti 88.

Abruzzo

Sono 143 i nuovi positivi al Covid individuati oggi in Abruzzo. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun caso e resta fermo a 2.565 da inizio pandemia. Gli attualmente positivi sono 2.097 (+87 rispetto a ieri): 66 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica, 7 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2.024 (+89 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare

Le altre regioni

In Liguria 118 nuovi positivi, zero vittime e 91 ricoveri complessivi. Tornano sopra i 100 i casi in Umbria: sono 114 nelle ultime 24 ore. In Sardegna nessun decesso e 96 contagi. Venti dei 383 tamponi molecolari effettuati in Basilicata hanno dato esito positivo; in Molise 4 nuovi casi. Otto contagi in Valle D'Aosta, 81 in Trentino.

Rianimazioni: la mappa interattiva