Venerdì 19 Aprile 2024

Colpo di pistola nella notte. Ferito in casa il vice sindaco. Moglie arrestata per tentato omicidio

Il 68enne centrato al braccio. La donna ai domiciliari: "È stato solo un incidente". L’arma era nel comodino

Colpo di pistola nella notte. Ferito in casa il vice sindaco. Moglie arrestata per tentato omicidio

Colpo di pistola nella notte. Ferito in casa il vice sindaco. Moglie arrestata per tentato omicidio

Un colpo di pistola nella notte. Un uomo ferito dal proiettile sparato dalla sua stessa pistola, una 357 Magnum, impugnata e puntata contro di lui dalla moglie. È quanto accaduto la notte fra il 18 e il 19 febbraio scorsi ad Acquasanta Terme. Protagonisti di quello che per la procura di Ascoli è stato il culmine di una crisi fra coniugi, sono stati Giovanna Pompei e il vice sindaco Luigi Capriotti, ferito a un braccio in maniera non grave. La donna è stata arrestata dai carabinieri e posta ai domiciliari per ordine della magistratura che la accusa di tentato omicidio e lesioni pluriaggravate. L’arresto è stato convalidato dal giudice Annalisa Giusti, davanti alla quale la donna si è detta dispiaciuta, spiegando che il colpo di pistola, (l’arma presa in un cassetto del comodino della camera da letto), è partito per sbaglio, non avendo alcuna intenzione di fare del male al marito. La ferita al braccio, curata in ospedale, non è risultata grave, ma evidentemente per la procura aver mirato alla figura, correndo il rischio di attingere organi vitali, si traduce in un tentativo di omicidio.

Acquasanta è un piccolo paese, segnato nel 2016 dal terremoto del centro Italia. Tutti conoscono tutti e anche la coppia è conosciuta, tanto più che Luigi Capriotti è vice sindaco della giunta Stangoni. La gente è incredula, così come il primo cittadino. "Sono sicuro che il colpo sia partito in modo accidentale" dice Stangoni. "Conosco sia Luigi sia Giovanna e so che nessuno dei due avrebbe mai voluto far del male all’altro. Sono scosso, così come tutti i miei concittadini. Non ci saremmo mai immaginati che potesse accadere un episodio del genere e mi auguro che tutto possa risolversi nel migliore dei modi per entrambi". I motivi della lite riguarderebbero i rapporti interni alla coppia. "L’ultima volta che l’ho visto, qualche giorno fa, Luigi era tranquillo. Come sempre – aggiunge il primo cittadino –: è una persona solare, sempre ottimista. Non mi ha mai parlato di problemi personali, né mi ha mai parlato di situazioni di disagio". Nel 2019 Luigi Capriotti, 68 anni, eletto nelle liste di Fratelli d’Italia e portavoce provinciale del partito, finì al centro di polemiche per l’organizzazione di una cena in un ristorante di Acquasanta, evocativa della marcia su Roma, della quale ricorreva l’anniversario. "Una commistione imperdonabile – si scusò Capriotti – della quale mi assumo le responsabilità perché ha messo in cattiva luce l’immagine di Fratelli d’Italia, del Comune di Acquasanta e di tutti gli amministratori e politici presenti. Tutti estranei alla vicenda e presenti solo perché da me invitati a un’assemblea di partito con un’attenzione particolare alla questione relativa alla ricostruzione post sisma".