Lunedì 17 Giugno 2024

Chef Rubio pestato, indaga la Digos: "Spedizione punitiva sotto casa. Io, massacrato con pugni e mattoni"

Chef Rubio ha subito un brutale attacco fuori casa, con 60 pugni e una martellata in testa. Lui accusa terroristi ebrei sionisti, mentre la Digos indaga.

Chef Rubio pestato, indaga la Digos: "Spedizione punitiva sotto casa. Io, massacrato con pugni e mattoni"

Chef Rubio pestato, indaga la Digos: "Spedizione punitiva sotto casa. Io, massacrato con pugni e mattoni"

Sessanta pugni, una martellata in testa e più colpi inferti con dei mattoni. Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, affida a una serie di post su X il racconto di una spedizione punitiva nei suoi confronti. Un’azione violentissima che, a suo dire, ha una firma ben precisa. In giornata il controverso volto televisivo ha presentato denuncia ai poliziotti della Digos che ora indagano sull’accaduto. Gli investigatori acquisiranno in queste ore le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili. Lo chef sembra non avere dubbi sulla matrice del blitz avvenuto fuori dalla sua abitazione alle porte di Roma. "Terroristi. Questi sono gli ebrei sionisti – ha accusato ieri sera a caldo Rubio, da sempre molto attivo per la causa palestinese –. Mi hanno aspettato fuori casa in 6 e hanno tagliato i fili del cancello per massacrarmi".