Martedì 18 Giugno 2024

Carenza Amoxicillina nelle farmacie. Colpa del boom di casi di faringite e scarlattina. Quali farmaci alternativi usare

C’è un picco di contagi da streptococco A. Un numero anomalo di malati per il periodo che potrebbe essere legato alle anomale condizioni meteorologiche

I pediatri hanno lanciato nuovamente l'allarme nei giorni scorsi: complice il picco di casi di scarlattina e faringite da batterio streptococco, l'antibiotico amoxicillina continua a mancare.

In mancanza del principio attivo, hanno aggiunto ieri i farmacisti, aumenta anche l'indisponibilità dei medicinali equivalenti, che determina la necessità di ricorrere ad antibiotici alternativi, meno appropriati.

Una farmacia
Una farmacia

L’allarme dei farmacisti

Dalla primavera scorsa, la Federazione degli ordini dei farmacisti Fofi "ha allertato il sistema sulla crescente indisponibilità di diverse categorie di medicinali e sul rischio concreto di arrivare a situazioni di grande criticità come quella che stiamo vivendo con l'antibiotico amoxicillina, acuitasi nelle ultime settimane a causa di un aumento del 50% delle infezioni da streptococco e di scarlattina, soprattutto tra bambini e ragazzi”.

Lo ha affermato il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), Andrea Mandelli. A ciò, ha avvertito, "si sommano le ormai note difficoltà di approvvigionamento sia del principio attivo necessario alla produzione del farmaco amoxicillina, sia delle materie prime per il confezionamento, come diretta conseguenza dell'epidemia di Covid e dell'attuale scenario geopolitico. In mancanza del principio attivo, aumenta anche l'indisponibilità dei medicinali equivalenti, che determina la necessità di ricorrere ad antibiotici alternativi, meno appropriati”.

Boom di vendite di test

Contemporaneamente si sta assistendo a un’esponenziale crescita di vendite di test per lo streptococco eseguiti in farmacia: se da ottobre 2021 a marzo 2022 ne erano stati venduti 3.857 in Italia, da ottobre 2022 a marzo 2023, sono stati 77.661 pari a un aumento del 1.913%. Lo indicano i dati elaborati per l’agenza Ansa da Iqvia, provider globale di dati e analisi in ambito sanitario e farmaceutico.

Caccia all’amoxicillina

Di pari passo, come emerge dai dati, crescono le vendite degli antibiotici indicati contro questo batterio, ovvero l'amoxicillina: da novembre 2021 a marzo 2022 sono state vendute 11,9 milioni di dosi a fronte delle 16,4 milioni del periodo novembre 2022 - marzo 2023, pari al +38% nel 2023. Tenendo in considerazione che questo antibiotico viene comunque utilizzato anche per altre indicazioni, è possibile ritenere che l'ampia diffusione dello streptococco A a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi e a cui stiamo ancora assistendo, sia una delle motivazioni della crescita, spiegano da Iqvia.

I consigli di Pregliasco

Per il virologo Fabrizio Pregliasco, in questa situazione è "importantissima una responsabilità del medico di non cambiare la classe e non utilizzare quegli antibiotici da preservare, quelli con maggior spettro d'azione. Quindi rimanere nell'ambito degli antibiotici beta-lattamici, di cui le penicilline fanno parte". Parlando della carenza di amoxicillina, Pregliasco sottolinea all'Adnkronos Salute che "l'amoxicillina rientra nelle penicilline semisintetiche. La responsabilità è quella di trovare delle molecole diverse. Ce ne sono per fortuna di questa categoria: l'oxacillina, la cloxacillina, la nafcillina e la piperacillina. Quindi ci sono direi molti principi attivi, che rappresentano anche farmaci con marche famose".