Cani bruciati, gatti annegati. Gli animalisti in rivolta:: "Fermate le violenze"

Palermo, dà fuoco al suo pitbull dopo averlo legato a un albero. Felino scuoiato e lasciato per strada ad Angri, in provincia di Salerno.

Cani bruciati, gatti annegati. Gli animalisti in rivolta:: "Fermate le violenze"

Cani bruciati, gatti annegati. Gli animalisti in rivolta:: "Fermate le violenze"

Aron, Grey, Leone, MJ5, ma ci sono anche altri casi che negli ultimi tempi hanno scatenato gli animalisti e provocato anche reazioni a livello parlamentare e giudiziario. Sono le ultime vittime a quattro zampe della vigliaccheria umana. Aron era un pitbull cui martedì scorso il suo padrone ha dato fuoco e che ieri è morto nonostante i veterinari si fossero prodigati al meglio, ma le ustioni sull’80 per cento del corpo e la devastazione degli organi interni non hanno potuto salvare il cane che però, assicurano, non ha sofferto grazie agli analgesici. Perché il padrone – indagato dalla Procura – lo abbia voluto fare diventare una torcia dopo averlo legato a un albero nel Giardino Inglese di Palermo non è chiaro. Si tratta di un uomo di 46 anni senza fissa dimora. Grey era invece un micio di cui nella colonia felina di Alberobello (Bari) si prendeva cura Catia Bianco, di professione barista. Grey è stato vittima di un gioco assurdo da parte di una ragazzina che, filmata da un’amica, lo ha preso a calci e gettato nella fontana della piazza dove l’acqua aveva una temperatura, vista la stagione, glaciale. E alla quale il micio non ha resistito finendo annegato. "Né la sedicenne del calcio né gli amici si sono fatti vivi per chiedere almeno scusa, temo non abbiano capito la gravità di ciò che hanno fatto", scrive tristemente Catia.

Leone è un altro gatto che ha fatto una fine atroce sempre per un gioco sadico un mese fa ad Angri (Salerno): è stato scuoiato e lasciato in mezzo alla strada. Non è morto subito, ma dopo atroci sofferenze: l’autopsia ha confermato ieri che era vivo e vegeto prima delle macabre sevizie. E sempre Leone è un altro felino che poco distante, a Eboli (sempre in provincia di Salerno), è stato preso a calci nella pancia e fatto roteare in aria da due giovanotti che si sono ripresi e hanno postato la loro "bravata" sui social. Le sue condizioni sono gravi.

La storia di MJ5 è un poco diversa: è lui l’orso di 18 anni trovato morto in Trentino a ottobre, la conferma è venuta in queste ore. L’autopsia dell’Istituto zooprofilattico delle Tre Venezie rivelerà in che modo è avvenuto il decesso. Il plantigrado era stato ritenuto responsabile dell’aggressione a marzo 2023 di Alessandro Cicolini, fratello del sindaco di Rabbi (Trento). "Si era solo difeso", argomentò l’Organizzazione internazionale protezione animali. "La sua – insiste l’Oipa – è una morte annunciata fin da quando il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, lo aveva condannato con la sua ordinanza contro i plantigradi poi annullata dal Tar". Ordinanza, ricordiamo, firmata dopo la morte di un escursionista ferrarese, Andrea Papi, a opera dell’orsa JJ4. Aron, Grey, Leone, MJ5: chi ama gli animali pretende giustizia. "Vogliamo sapere chi ha permesso di affidare la proprietà di Aron a un senza dimora", dice la Lega antivivisezione. "Ci costituiremo parte civile contro chi ha incendiato il pitbull", dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

r. j.