Martedì 16 Aprile 2024

Minacce e revenge porn contro l’ex fidanzatina, 16enne arrestato a Caltanissetta

In un giorno ha inviato alla ragazza 125 messaggi. Accusato di atti persecutori di aver diffuso via social una foto di lei nuda. Il giudice dispone il divieto di avvicinamento

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Caltanissetta, 4 aprile 2024 – Una relazione tra adolescenti degenerata in minacce e revenge porn. Lui, 16 anni, lei 15, avrebbero deciso di interrompere la storia di comune accordo. Ma il ragazzo ha continuato a perseguitarla, minacciandola e diffondendo sue immagini intime. Questa la ricostruzione dei carabinieri di Caltanissetta che hanno arrestato un minore (17 anni a novembre), applicando il codice rosso dopo la denuncia dell’ex fidanzatina, appena 15enne. 

Secondo gli inquirenti la gelosia di lui è esplosa in comportamenti intimidatori e aggressivi quando la ragazza è uscita con una coppia di amici, intorno al 22 marzo scorso. La loro relazione, iniziata l’estate scorsa, era finita ma il 16enne non l’aveva accettato. “Ti sotterro”, le avrebbe detto. E ancora: "Per me sei morta, ti farò vedere le cose peggiori di questo mondo. Non solo chiudo con te, ma ti faccio sprofondare con me promesso”. Sarebbe troppo anche per una donna adulta. Ma non basta. I carabinieri dell’Arma hanno accertato che proprio mentre la 15enne denunciava, pochi giorni dopo, lui condivideva una foto di lei nuda con gli amici social (una storia su Instagram). Quel giorno l’ex fidanzato le aveva mandato 125 messaggi e, durante il tempo trascorso in caserma la ragazza, la ragazza aveva ricevuto anche 8 telefonate. 

I carabinieri sono così andati a casa del giovane. L’hanno arrestato e gli hanno sequestrato il cellulare, che conteneva le prove degli atti persecutori. Il gip ha convalidato il provvedimento degli arresti domiciliari, ha disposto l'obbligo di rimanere in casa dalle 20 alle 7, salvo che per le uscite con i genitori o per comprovate esigenze di lavoro, salute o studio. Gli è stato vietato di avvicinarsi alla vittima o contattarla. Con la speranza che questo basti a tutelare la ragazza.