Roma, 28 febbraio 2021 - Bollettino sull'epidemia di Coronavirus in Italia, che si avvia verso la terza ondata. Negli ultimi giorni il dato dei contagi Covid giornalieri è tornato intorno ai 20mila casi, oggi sono stati più di 17mila ma a fronte di un numero nettamente più basso di tamponi. E dal report del Ministero della Salute emerge che continua inesorabile la crescita di ricoverati, sono quasi mille in più rispetto al 20 febbraio, e terapie intensive, circa 200 in più rispetto al 17 febbraio (tutti i dettagli in coda all'articolo). Dopo un sabato sera di movida culminato anche con una rissa a Milano, forze dell'ordine in campo in molte città a cominciare dalla Capitale. Da domani Lombardia, Piemonte e Marche in arancione. Sardegna prima regione bianca. Basilicata e Molise in rosso. Il Cts chiede di chiudere le scuole in zona con alta incidenza di contagi, per le altre protocolli invariati e didattica in presenza al 50% nelle superiori. Intanto dopo Pfizer/BioNTech e Moderna, l'agenzia per il farmaco Usa dà l'ok al vaccino Johnson&Johnson che non ha bisogno di richiamo: è altamente efficace nel prevenire le forme gravi, incluse quelle derivanti dalle nuove varianti. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, commenta: "Notizia fantastica, ma bisogna tenere alta la guardia". Il presidente di Farmindustria e ad di Janssen Massimo Scaccabarozzi, intervenuto a Mezz'ora in più su Rai Tre, ha detto: "Saranno 27 milioni le dosi del vaccino Johnson & Johnson che arriverà in Italia entro la fine dell'anno". Le prime dosi - ha spiegato - potrebbero arrivare ad aprile.

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Il fisico Battiston: Rt è 1.1

Notizie non buone arrivano sul fronte della crescita dell'epidemia. L'indice di contagio Rt è pari a 1.1 ed è aumentato di 18 centesimi in sette giorni, si tratta un andamento compatibile con una crescita di tipo esponenziale: è quanto emerge dai calcoli del fisico Roberto Battiston, dell'Università di Trento, basati sui dati della Protezione Civile ma con risultati simili a quelli di Istituto Superiore di Sanità e Fondazione 'Bruno Kessler' che usano un flusso di dati più dettagliati ma non disponibili al pubblico. "Nell'ultima settimana le cose sono rapidamente peggiorate, prima in una decina di province e poi in modo più esteso, al punto che in circa 40 province su 107 negli ultimi tre giorni si nota un chiaro accenno di crescita dell'indice Rt sopra 1, anche nei casi che una settimana fa erano sotto l'unità", dice Battiston all'Ansa. "La crescita coerente in molte province è un pessimo segnale: sembra che le varianti più contagiose del virus SarsCoV2 stiano iniziando a dominare sulle altre", conclude.

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Il bollettino del 28 febbraio

Oggi 17.455 nuovi casi e 192 morti. I tamponi (molecolari e antigenici) sono stati 250mila e il tasso di positività sale al 6,7%. Le terapie intensive sono a quota 2.231 (+15), i ricoveri ordinari sono 18.638 (+266). Nuovo aumento degli attualmente positivi che oggi sono 10.401 in più (per un totale di 422.367 persone) mentre i guariti sono 6.847 (per un totale di 2.405.199). Si avvicina la quota di 3 milioni di casi totali in Italia.

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Le regioni / Lombardia

I nuovi casi in Lonbardia sono 3.529. I morti sono 37. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 426 (-9 da ieri). Brescia e Milano superano i mille positivi al Coronavirus in un giorno. A Brescia sono stati 1016, a Milano 1003. Decisamente meno alti i contagi nelle altre province: a Bergamo 280. a Monza 187, a Como 175, a Cremona 169. a Mantova 153, a Pavia 144, a Varese 112, a Lecco 94, a Lodi 66 e a Sondrio 61.

Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, assediata da variante inglese e brasiliana, dato che resta molto alto: 2.610 contagi in 24 ore su un totale di 24.606 tamponi eseguiti. Ventidue i decessi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 10,6%, come sempre accade nei fine settimana superiore agli altri giorni a causa del numero minore di tamponi fatti, soprattutto i molecolari, nei festivi concentrati in gran parte su casi nei quali è spesso atteso l'esito positivo. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 571 nuovi casi, seguita da Modena con 402; poi Reggio Emilia (309), Rimini (290) e Ravenna (210). Seguono Imola (184), Parma (176), Ferrara (174), Cesena (151). Infine, Forlì (105) e Piacenza (38). Aumentano i pazienti in terapia intensiva, 227 (+13), 2.255 quelli negli altri reparti Covid (+77).

Campania

L'unità di crisi della regione Campania ha reso noto che i positivi del giorno sono 2.561 (di cui 352 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui asintomatici: 2.030 e sintomatici 179 su 24.368 tamponi (di cui 4.234 antigenici). Il totale dei positivi è 267.619 (di cui 6.102 antigenici) su 2.935.448 tamponi (di cui 108.045 antigenici). Cinque i nuovi decessi (4 nelle ultime 48 ore, 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri) per un totale di 4.278. I guariti sono 524 che portano il numero totale a 186.318. 

Lazio

"Oggi su oltre 15mila tamponi nel Lazio (+3.922) e quasi 20 mila antigenici per un totale di oltre 34 mila test si registrano 1.341 casi positivi, 12 decessi e 1.192 guariti". Questi i numeri diffusi dall'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, che spiega: "Diminuiscono i casi, i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è sotto al 4%. I casi a Roma città sono a quota 500".

Toscana

In Toscana 1.068 nuovi contagi (1.037 confermati con tampone molecolare e 31 da test rapido antigenico). Oggi sono stati eseguiti 14.034 tamponi molecolari e 5.082 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,6% è risultato positivo. Sono invece 11.149 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 18.049, +3,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.077 (24 in più rispetto a ieri), di cui 168 in terapia intensiva (2 in più). Si registrano 13 nuovi decessi: 6 uomini e 7 donne con un'età media di 84 anni. Sono 42.860 i casi complessivi ad oggi a Firenze (261 in più rispetto a ieri), 13.084 a Prato (69 in più), 14.201 a Pistoia (125 in più), 9.764 a Massa (62 in più), 16.035 a Lucca (123 in più), 20.199 a Pisa (85 in più), 12.002 a Livorno (49 in più), 14.152 ad Arezzo (147 in più), 8.158 a Siena (93 in più), 5.225 a Grosseto (54 in più).

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Puglia

In Puglia, sono stati effettuati 7.692 test e sono stati registrati 1.053 casi positivi: 573 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 132 nella provincia BAT, 182 in provincia di Foggia, 69 in provincia di Lecce, 66 in provincia di Taranto. Sono stati registrati 16 decessi: 5 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.

Veneto

Il Veneto registra 911 nuovi positivi e 10 decessi nelle ultime 24 ore. Dato negativo per quanto riguarda gli ospedali, perché dopo diversi giorni tornano a salire sia i ricoveri nelle aree non critiche, sia le terapie intensive: i posti letto occupati da pazienti Covid nei normali reparti medici sono 1.202 (+15), quelli nelle intensive 141 (+5). I soggetti attualmente positivi in regione sono 24.519 (+487).

Piemonte

In Piemonte comunicati 902 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 64 dopo test antigenico), pari all'8,4% dei 10.733 tamponi eseguiti, di cui 5.611 antigenici. Quattro i decessi. I ricoverati in terapia intensiva sono 168 (+2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.015 (+59 rispetto a ieri).

Marche

Sono 588 i positivi rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore tra le nuove diagnosi, di cui 264 in provincia di Ancona. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che "nelle ultime 24 ore sono stati testati 4.336 tamponi: 2.576 nel percorso nuove diagnosi (di cui 643 nello screening con percorso Antigenico) e 1.760 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 22,8%)". Tra i 588 positivi ce ne sono anche 126 in provincia di Macerata,104 in provincia di Pesaro Urbino,46 in provincia di Ascoli Piceno, 37 in provincia di Fermo e 11 fuori regione. Questi casi comprendono 64 soggetti sintomatici. Sui test del Percorso Screening Antigenico "sono stati riscontrati 28 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%".

Abruzzo

Sono 568 i contagi in Abruzzo, emersi dall'analisi di 6.539 tamponi molecolari: è risultato positivo l'8,69% dei campioni. Tre i decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 1.701. In aumento i ricoveri, che passano dai 688 di ieri ai 704 di oggi. Le terapie intensive superano ogni record e arrivano a quota 82 (+5). Fino ad oggi il dato più alto, nei giorni scorsi, era di 78 unità. Il tasso di occupazione dei posti letto sale al 40,2%, a fronte di una soglia di allarme del 30%. In area medica ci sono 622 pazienti (+11): in questo caso il tasso di occupazione è del 43,7%, a fronte di una soglia di allarme del 40%. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.540 (+505). Gli attualmente positivi al virus, dopo oltre due mesi, tornano a superare quota 13mila: nelle ultime ore sono 521 in più, per un totale di 13.244 persone.

Sicilia

Sono 453 i contagi in Sicilia, a fronte di 24.970 tamponi effettuati. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 21 decessi (ieri sempre 21) che portano il totale delle vittime, sull'isola, a 4.138. Il numero degli attualmente positivi raggiunge quota 25.982 (+221) mentre le persone ricoverate con sintomi sono 725, di cui 133 in terapia intensiva. Dei nuovi casi registrati 213 sono nella provincia di Palermo, 54 a Catania, 27 a Messina, 38 a Caltanissetta, 8 a Trapani, 41 a Siracusa, 7 a Enna, 26 a Ragusa e 39 ad Agrigento.

Alto Adige

In Alto Adige sono stati registrati 226 nuovi casi su 7.151 tamponi processati. I decessi avvenuti ieri sono stati 5 per un dato complessivo di 1.031. Delle nuove positività, 172 sono emerse da 1.725 tamponi molecolari esaminati e 54 su 5.426 test antigenici eseguiti. Le persone positive ad un tampone molecolare sono complessivamente 42.965 (30.711 guarite) mentre quelle ai test antigenici 22.439. Da due giorni si verifica un leggero calo dei ricoveri: 218 sono i pazienti covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri e 39 sono quelli che si trovano in terapia intensiva. I pazienti positivi ricoverati nelle strutture private convenzionate sono 161.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.141 tamponi molecolari sono stati rilevati 242 nuovi contagi con una percentuale di positivita' del 7,70%. Sono inoltre 1.196 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 99 casi (8,28%). I decessi registrati sono 7. I ricoveri nelle terapie intensive sono 61 (-1) mentre quelli in altri reparti risultano essere 361 (+6).

Umbria

Ancora segni di miglioramento in Umbria, duramente colpita nelle settimane scorse. Ancora un calo di attualmente positivi: oggi 8.141, 74 in meno di ieri secondo i dati della Regione. Si registrano comunque altri 13 morti. I nuovi positivi nell'ultimo giorno sono stati 212 e 273 i guariti. Analizzati 2.230 tamponi e 2.229 test antigenici. Con un tasso di positività totale del 4,75% (ieri 3,7%) e del 9,5% sui soli molecolari (ieri 6,29%). In leggero aumento però i ricoverati in ospedale, 513, 14 più di ieri, 77 dei quali, uno in meno in terapia intensiva.

Le altre Regioni

Nella provincia di Trento i nuovi positivi sono 329, non sono stati registrati morti. In Liguria, 248 contagi e 2 morti. Sono 160 i casi delle ultime 24 ore in Calabria. In Molise 144 contagi e 2 decessi. In Basilicata 101. In Sardegna, unica regione in zona bianca da lunedì, 77 nuovi positivi e 5 decessi. In Valle d'Aosta 33 casi e nessuna vittima.

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