Baricco dopo la malattia: "Ora vivo come mi piace"

Alessandro Baricco parla della sua vita a Roma e Torino dopo il secondo intervento al midollo per leucemia. Discute di cibo, politica, corpi e insegnamento, svelando come la malattia abbia cambiato il suo gusto. Una storia di fortuna, privilegi e felicità.

Baricco dopo la malattia: "Ora vivo come mi piace"
Baricco dopo la malattia: "Ora vivo come mi piace"

ROMA

Dal cibo alla politica, ai corpi, all’insegnamento, alla vita a Roma e a Torino. È un Alessandro Baricco a tutto tondo, per la prima volta in pubblico dopo il secondo intervento al midollo fatto ad agosto per una grave forma di leucemia che lo ha colpito. L’evento di Roma è la seconda tappa di Wild Baricco Live, il podcast pubblicato dal sito Il Post lo scorso 8 dicembre. "Faccio la vita che mi piace – ha detto il 65enne Baricco che si è sposato il 16 dicembre a Moncalieri con la pianista Gloria Campaner – nei limiti di quello che il mio corpo mi consente di fare in questo momento, faccio veramente in questo momento la vita che mi piace fare. Sono un uomo molto fortunato, molto privilegiato e molto felice". Lo scrittore ha parlato di cibo e di come la malattia lo cambia. "Quando ti bersagliano di medicine il gusto va un pò a ramengo e succede una cosa picassiana: ti butti sul ragù e senti il sapore del carciofo, ma non c’è carciofo. Ci sono cibi che vengono coperti da un sapore amarissimo e altri invece hanno il loro gusto esatto. Quindi in questo momento io mi avvento su un’amatriciana, sento un’altra cosa, magari melanzane alla parmigiana. Però tutto sempre macchiato da qualcosa di un pochino sgradevole", ha svelato.