Lunedì 17 Giugno 2024

Orsi in Val di Sole, torna la paura: 5 avvistamenti in 5 giorni vicino alle case

Il sindaco di Vermiglio chiede aiuto alla Provincia di Trento. Entro l’estate è in programma l’istallazione di 100 cassonetti anti plantigradi

Cinque avvistamenti in cinque giorni in Val di Sole

Cinque avvistamenti in cinque giorni in Val di Sole

Trento, 29 maggio 2024 – Torna la paura in Trentino per la presenza degli orsi. Cinque avvistamenti in cinque giorni in Val di Sole. Per i residenti della zona si materializza di nuovo l’incubo, dopo la tragedia del 5 aprile dello scorso anno, quando Andrea Papi è stato aggredito mortalmente dall'orsa “Jj4” nei boschi di Caldes in Val di Sole. 

Il sindaco di Vermiglio, Michele Bertolini, ha scritto una lettera al governatore provinciale, Maurizio Fugatti, all’assessore competente e al servizio foreste e fauna. Nella lettera il primo cittadino esprime la sua “preoccupazione poiché si tratta sempre di avvistamenti nelle vicinanze di abitazioni che seppur temporanee, nella bella stagione diventano molto frequentate. Chiedo l'applicazione del piano Pacobace, poiché in paese vi è un clima di estrema paura nella frequentazione del bosco”.

L'ultimo avvistamento risale a ieri mattina, quando un ragazzo ha riferito di aver avuto un incidente stradale con la sua autovettura dopo aver evitato un orso sulla strada statale 42, nei pressi di Vermiglio in Val di Sole. La Provincia Autonoma in una nota ha fatto sapere che "il sopralluogo compiuto dall'unità cinofila non ha dato riscontro della presenza di plantigradi in zona". L'assessore Failoni ha riferito che "la lettera del sindaco di Vermiglio non è un caso isolato, riceviamo altre comunicazioni dai primi cittadini e puntualmente le prendiamo in carico", aggiungendo che la Provincia “non sottovaluta alcun episodio, ma anzi garantisce la massima attenzione sul tema dei grandi carnivori, anche attraverso il finanziamento di cassonetti anti-orso e la diffusione di strumenti di informazione dedicati alla cittadinanza e agli ospiti”. Entro l'estate è prevista l'installazione di 100 nuovi bidoni anti-orso in Val di Sole, che impediscono che l'orso si abitui a cibarsi con gli scarti di cibo umano presenti nei cassonetti.