Agricoltori in rivolta. Il premier Attal:: "Concorrenza sleale da Italia e altri Paesi"

Il premier francese Gabriel Attal considera misure "aggiuntive" contro la "concorrenza sleale" di altri Paesi, come l'Italia. Nonostante gli annunci di aiuti agli agricoltori, molti continuano a mobilitarsi. (158 caratteri)

Agricoltori in rivolta. Il premier Attal:: "Concorrenza sleale da Italia e altri Paesi"
Agricoltori in rivolta. Il premier Attal:: "Concorrenza sleale da Italia e altri Paesi"

Il premier francese Gabriel Attal (nella foto) ha detto alla tv francese, parlando con gli agricoltori, che sta prendendo in considerazione misure "aggiuntive" contro la "concorrenza sleale" di altri Paesi, che si tratti di "Italia o altri". "Non è normale che ti venga impedito di utilizzare determinati prodotti, che ti impedisca di metterli a punto nelle tue aziende agricole, e quindi di produrre quanto ti serve se hai Paesi vicini, Italia o altri, che ti permettono di utilizzarli, andare avanti a livello europeo: esamineremo prodotto per prodotto", ha dichiarato il primo ministro francese.

Attal afferma comunque di non volere "un divieto senza soluzione", citando l’esempio della riautorizzazione dei neonicotinoidi sulle barbabietole.

Attal era atteso questa domenica in una fattoria dell’Indre-et-Loire dopo aver annunciato misure che non hanno convinto i principali sindacati degli agricoltori.

Nonostante gli annunci del primo ministro, fra cui il ritiro delle tasse sul gasolio agricolo, aiuti straordinari per 100 milioni di euro agli agricoltori colpiti da maltempo e per i viticoltori colpiti da sovrapproduzione, molti agricoltori continuano a mobilitarsi su appello dei principali sindacati, Fnsea in testa. Gli attivisti agricoltori hanno deciso infatti di anticipare a oggi pomeriggio un nuovo blocco delle principali vie d’accesso a Parigi.