Agguato in Messico. Italiana uccisa con il suo compagno

Una coppia di italiani è stata uccisa in Messico, probabilmente a causa di un regolamento di conti legato al narcotraffico. La donna, già vedova di un altro omicidio, ha cercato di difendersi.

Agguato in Messico. Italiana uccisa  con il suo compagno
Agguato in Messico. Italiana uccisa con il suo compagno

Una vera e propria esecuzione: prima hanno freddato nel retro del loro negozio di pipe e tabacchi, il compagno 29enne Juan Yair Valdez Ruiz detto "el Yayo" e poi lei, Pamela Codardini (nella foto), 35 anni anni originaria di Favaro (Venezia) ma da diversi anni residente in Messico, a Ocotlan de Morelos, nello stato di Oaxaca. Dalle prime informazioni sembra che il vero obiettivo dell’agguato del commando fosse proprio il compagno, nell’ambito di un regolamento di conti della criminalità specializzata nel narcotraffico. Gli assassini si sono poi accorti che nel retro dell’esercizio commerciale c’era la donna, madre di due bambini, e non le hanno lasciato scampo. Pamela avrebbe cercato strenuamente di difendersi. Il 29enne sarebbe stato il braccio destro di Jaime Alberto Valdez, detto "El Piolin". Nel 2012 la donna aveva perso il marito di Capriva del Friuli (Udine), lo chef Alex Bertoli, trucidato anche lui in Messico, poco lontano dalla pizzeria che aveva aperto a Mazunte. Nonostante la tragedia, la donna aveva deciso di restare in Messico.