Calvario a 102 anni per la pratica d’invalidità: “Si ripresenti tra un anno”. Palermitano scrive a Mattarella

Antonio Vaccarella richiede i benefici della legge 104: ha diritto alla fisioterapia gratuita. Il figlio: “Dov’è lo Stato?”

Anziano disabile (foto di repertorio Epa)

Anziano disabile (foto di repertorio Epa)

Palermo, 30 gennaio 2024 – In Italia i tempi della burocrazia sono spesso lunghi, si sa. Nessuno sconto, neanche se hai 102 anni. Il caso eclatante arriva da Palermo, dove stando a quanto scritto dal Giornale di Sicilia, Antonio Vaccarella – classe 1921 – dovrà attendere un altro anno per l’evasione di una pratica dell’Ufficio invalidità civile

Nel dicembre 2023 il figlio dell’anziano, Giacinto, si era recato allo sportello per richiedere i benefici previsti dalla Legge 104. “Oggi papà non cammina più, ha bisogno di trattamenti fisioterapici, che gli spetterebbero gratuitamente, forniti dal servizio sanitario nazionale”, racconta l’uomo. La sua disabilità  è riconosciuta al 100% già da 25 anni. “Dovrà aspettare almeno un anno perché la pratica venga esaminata ed evasa” è stata la risposta dell’impiegato dell’ufficio, quando, per un iter di questa tipologia, le tempistiche previste dalla legge sono di circa 4 mesi. A gennaio 2025, Antonio Vaccarella avrà 103 anni, che compirà il prossimo agosto. 

Una vita lunga e ricca quella del signor Antonio, che il 27 gennaio 2023 – in occasione della Giornata della Memoria – è stato insignito di una targa in suo nome nel Giardino dei Giusti di Palermo, che commemora tutti quegli uomini e quelle donne che negli anni dell’Olocausto hanno messo a rischio la propria vita per salvare degli ebrei. Infatti, durante il servizio militare prestato a Roma nel 1943, Vaccarella contribuì alla messa in sicurezza di una famiglia ebrea destinata a morte certa. A scoprire la targa era stato il sindaco della città, Roberto Lagalla.

"Come si fa a dire ad una persona di 102 anni che dovrà attendere ancora un anno? Dov'è lo Stato?”, è il grido d’aiuto lanciato da Giacinto Vaccarella in una lettera indirizzata al presidente della repubblica Sergio Mattarella, che a quanto pare è riuscita a smuovere qualcosa: l’Ufficio invalidità civile del capoluogo siciliano ha chiesto ad Antonio di presentarsi tra qualche mese, senza attendere un altro anno.