Lunedì 22 Luglio 2024

Francia, la destra alle porte del potere, Macron in difficoltà

Parigi, 1 lug. (askanews) - Un verdetto atteso e certificato da una alta affluenza alle urne al 65,5%, che disegna una Francia spaccata. L'estrema destra è alle porte del potere dopo il primo turno delle elezioni legislative, Marine Le Pen con il suo delfino e Jordan Bardella non è mai stata così vicina a portare il suo partito al governo. Il partito di estrema destra Rassemblement national ha vinto questa prima tornata elettorale con il 33,15%, davanti al Nuovo Fronte Popolare - che unisce tutte le sinistre che raggiunge 27,99% dei voti, e ai centristi di Ensemble del presidente Emmanuel Macron che hanno solo il 20,04%. "La democrazia ha parlato" esulta Le Pen, "i francesi hanno cancellato il blocco macronista. Hanno dimostrato la voglia di cambiare pagina dopo sette anni di potere sprezzante". Jordan Bardella ha agitando lo spettro di una "estrema sinistra pericolosa" egemone nel Nuovo Fronte Popolare, ma ha anche voluto dare rassicurazioni e ha dichiarato che se avrà la maggioranza assoluta, sarà il premier "di tutti i francesi". Il presidente francese Macron di fronte a questa situazione ha proposto un grande raggruppamento democratico e repubblicano". In altri termini ha detto sì, ai 'patti di desistenza'. Attal e i membri del governo per evitare una maggioranza di estrema destra, valutano l'eventuale ritiro dei macroniani che non avrebbero chance di successo, a vantaggio di candidati capaci di contrastare gli esponenti di Rn. Jean-Luc Mélenchon, il leader della sinistra populista de La France Insoumise, pur attaccando la politica fallimentare di Macron ha dichiarato: "Dove ci sono dei triangolari, se saremo in terza posizione, ritireremo la nostra candidatura. La nostra consegna è chiara: non un voto, non un seggio in più per il Rassemblement National". La Francia dunque si trova a un bivio, domenica prossima tornerà alle urne, destra e sinistra si contendono i voti degli elettori moderati, il presidente Macron ha davanti altri tre anni di presidenza che si annunciano comunque vada complessi, la coabitazione con un premier di destra, potrebbe rendere difficilmente governabile il paese. A Parigi e nelle grande città la gente è scesa in piazza contro l'avvento dell'estrema destra, ma la Francia non è solo la capitale e il risultato delle elezioni mette in mostra tutto il disagio dei cittadini.