Uccisa alla festa di Capodanno, disposti domiciliari per nipote

Non convalidato il fermo perché percolo di fuga insussistente

Il gip di Napoli Nord Fabrizio Forte ha concesso gli arresti domiciliari a Gaetano Santaiello, l'imprenditore 45enne originario di Afragola (Napoli), ma residente a Milano, accusato dell'omicidio della zia, uccisa con un colpo di pistola esploso per errore mentre con la sua famiglia stava festeggiando il Capodanno nell'abitazione di Afragola di cui è affittuario. Il giudice non ha convalidato il provvedimento di fermo ritenendo insussistente il pericolo di fuga. Oggi Santaniello, assistito dagli avvocati Chiara Francesca Bardelli e Francesca Salvatici, ha confermato la versione dei fatti resa ai carabinieri prima e al pm ieri.